Mostra fotografica

INDIA, FRAMMENTI DI QUOTIDIANITÀ – Contrasti, spiritualità e persone

Mostra fotografica del nostro socio Patrizio Maniero – Pordenone, dal 26 Giugno al 26 Luglio 2026

“Chiudete gli occhi per un istante. Immaginate il profumo pungente delle spezie che si accende nelle strade affollate, un’esplosione di colori che riempie lo sguardo o il suono dei canti sacri lungo il Gange.

Non serve un biglietto aereo per vivere tutto questo. Dal 26 giugno al 26 luglio 2026, Pordenone si trasforma in una finestra aperta su questo subcontinente con la mostra fotografica “India, frammenti di quotidianità”.

Questa mostra non è una semplice collezione di immagini, ma il diario visivo di un viaggio straordinario che attraversa i contrasti e l’anima di una terra unica:
Dalle città del Rajasthan al Festival di Holi di Vrindavan, da Agra a Varanasi, “Frammenti di quotidianità” è un invito a far volare la fantasia.

Attraverso scatti intimi ed emozionanti, scoprirete che la vera magia dell’India non sta solo nei suoi monumenti iconici, ma nei contrasti della vita di tutti i giorni, nella spiritualità che si respira in ogni angolo e, soprattutto, negli sguardi profondi delle sue persone. Ogni fotografia è una storia, un frammento di vita che vi catturerà il cuore.

Lasciatevi emozionare, lasciate viaggiare la vostra mente.

Vi aspetto a Pordenone per scoprire l’India come non l’avete mai vista.”

Quando: dal 26 Giugno al 26 Luglio 2026
Inaugurazione: venerdì 26 giugno, ore 18:00
Dove: Palazzo Gregoris c/o Società Operaia di Pordenone –  Corso Vittorio Emanuele, 44 Pordenone
Ingresso: Libero e gratuito

Venerdì 26 giugno 2026 – Ore 20.45 – Sala Grande Oratorio di San Marco – Incrocio tra via Loredan e Contrada Savorgnan – Palmanova – In collaborazione con AFNI FVG

Marco Mastrorilli è studioso di rapaci notturni, autore e divulgatore scientifico, guida ambientale certificata AIGAE. Da oltre trent’anni svolge attività di ricerca, educazione ambientale e formazione sul campo, con particolare specializzazione in etologia, bioacustica e conservazione dei rapaci notturni. Affianca all’attività scientifica un’intensa opera divulgativa rivolta a pubblico, scuole e istituzioni, attraverso conferenze, laboratori esperienziali, escursioni guidate e percorsi didattici tematici.

Ha ideato e sviluppato format originali ed esclusivi di divulgazione naturalistica, tra cui Gufoday, Gufonight e altri eventi tematici dedicati ai rapaci notturni, ospitati da parchi, musei, biblioteche, aree protette ed enti pubblici in diverse regioni italiane. Collabora stabilmente con enti pubblici, scuole, musei, parchi, riserve naturali, università e associazioni, contribuendo alla diffusione di una cultura scientifica accessibile e alla tutela della biodiversità.

Durante la serata sarà presentato i anteprima nazionale il libro “IL SUCCIACAPRE” di Marco Mastrorilli.

Il presentatore della serata, Alberto Missana, con il nostro Presidente, Paolo Vercesi

Venerdì 6 giugno si è chiuso al Teatro Gustavo Modena di Palmanova il 6° Contest Interregionale Audiovisivi Triveneto. Ventotto opere in concorso, due categorie, una serata che ha fatto il suo lavoro: mettere le multivisioni davanti a un pubblico, al buio, su uno schermo che le tratta come meritano.

Il vincitore della categoria Eventi, Riccardo Brunetti

La giuria si è riunita il 21 aprile in sede, ha discusso, ha rivisto, ha scelto. Dieci opere in proiezione, due vincitori, due menzioni.

Nel Tema “Eventi” ha vinto “De Fiaba” di Riccardo Brunetti. Venezia, ma non quella che ci si aspetta: dirigibili sulla laguna, maschere di carnevale che compaiono e spariscono, un uso del compositing fotografico che porta la multivisione dentro un territorio che raramente frequenta, quello della fiaba visiva costruita con rigore. Ogni immagine era pensata, ogni transizione aveva una ragione.

Nel Tema Libero il premio è andato a “Tra l’ombra e il passo” di Caldana, Corradin, Burany. Tre autrici, un’opera corale sul tango. Non la coreografia, ma quello che succede intorno e dentro: le mani, i volti, le scarpe abbandonate tra un ballo e l’altro. Bianco e nero preciso, senso della misura, fotografia che sa stare zitta quando serve.

Le vincitrici della sezione a tema libero: Loredana Corradin, Alessandra Caldana e Katalin Burany

Le Menzioni d’Onore nel Tema Libero sono andate a “Escher” di Pietro Gelmetti, per la solidità culturale e la coerenza del progetto, e a “Distopia Metropolitana” di Felice Cirulli, opera nervosa e consapevole, che chiude con un ritorno al colore inatteso e guadagnato.

l palco dei premiati e selezionati, asssieme alla giuria



Il verbale della giuria

Immagini: cortesia di Paolo Costa

Lunedì 15 giugno 2026 – Ore 20.45 – Sala grande Oratorio di San Marco – Incrocio tra via Loredan e Contrada Savorgnan – Palmanova – In collaborazione con AFNI FVG

É un fiume che scorre sinuoso nella pianura creando una notevole ricchezza di habitat naturali. Per le sue caratteristiche e per le sue acque limpidissime la Livenza ha affascinato gli uomini fin dalla preistoria. Non lontano dalla sorgente “La Santissima” tra Caneva e Polcenigo, sono emerse testimonianze di un villaggio palafitticolo del Neolitico, ora Patrimonio Mondiale Unesco.

In epoca Romana, la Livenza era immersa in una foresta primordiale di cui oggi, dopo secoli di disboscamento, non ne rimane più testimonianza. Tuttavia nei pressi delle sorgenti, la preziosa vegetazione delle rive e la diversità degli ambienti circostanti rappresentano un pregevole complesso ecologico e offrono rifugio per molti animali sia acquatici che terrestri, come nel Biotopo naturale del Palù, area di riproduzione per molti anfibi.

Il volume fotografico ha lo scopo di far conoscere le atmosfere e le suggestioni di un luogo che, nonostante l’impronta dell’uomo, conserva ancora parte del suo antico fascino e contribuire alla sua conservazione. Tutte le fotografie sono state riprese nel corso degli ultimi 3 anni, nei Comuni di Polcenigo e Caneva (PN); nei pressi della sorgente denominata La Santissima, nelle vicinanze del Parco Rurale di San Floriano e nei pressi del Sito Unesco Palù di Livenza.

Attraverso quest’opera proponiamo dunque un viaggio emozionale alla scoperta di atmosfere e sensazioni che la fotografa Diana Crestan suggerisce, con immagini insolite e suggestive, riprese in momenti o situazioni particolari per trasmettere e condividere le emozioni provate durante le sue “immersioni nella natura”. Il formato del libro, l’utilizzo di carta proveniente da fonti gestite responsabilmente, l’attenzione ad una impaginazione elegante, piacevole da sfogliare che esalta la bellezza delle immagini assieme a una rilegatura di qualità, sono le caratteristiche che distinguono l’opera e contribuiscono a trasmettere un messaggio di maggior valore.

Durante la serata, Diana Crestan proporrà alcune immagini tratte dal libroe proietterà le multivisioni

  • Quando giocano le nuvole
  • Livenza, acque leggendarie
  • Riflessi

Creare la realtà nella propria camera interiore – A cura di Stefano Cirillo – Lunedì 11 maggio, ore 20.30, presso la sede del Circolo per i soci e via Zoom per tutti

Ti sei mai chiesto dove nasce davvero una fotografia?

Lunedì 11 maggio 2026 alle 20.30, ci ritroveremo per esplorare la fotografia non come tecnica, ma come autentico linguaggio dell’interiorità. Scopriremo insieme la “Camera Interiore”, quel luogo magico dove l’immagine prende forma prima ancora di toccare il sensore o di essere impressa sulla pellicola.

Comprenderemo come ogni fotografo sia co-creatore della realtà e tramite un approccio multidisciplinare, spazieremo dalle fotografie di William Eggleston a piccoli cenni di fisica quantistica, ma sempre con leggerezza e ironia, cercando di rendere la serata piacevole e interattiva.

Sperimenteremo lo “scatto senza macchina fotografica” con un esercizio di immaginazione e visioneremo insieme scatti inediti del nostro territorio. Ti racconterò come la fotografia possa trasformare il dolore in speranza, trasformando oggetti quotidiani in un atto di confessione. Concluderemo il viaggio tra le pagine di “Svegliami”, scoprendo una Palmanova insolita e inedita, dove il sole della ribalta spesso non concede i suoi raggi.

L’evento sarà disponibile anche su Zoom, ma per vivere appieno gli esperimenti interattivi e il calore del confronto, aspettiamo i soci in sede. Non mancare!

https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUoc-irqzMsHdzGz1PD6gUvq1Ud-Rq7botB

Una buona macchina fotografica?

Per fortuna non è in vendita e non ha prezzo. È quella che ti consente di vedere tutto più in profondità, andando oltre ciò che l’occhio umano riesce a percepire.

Stefano Cirillo.

Fotografo non professionista e appassionato di fotografia da oltre 25 anni

Tredici storie, tredici visioni. Un viaggio immersivo dove la fotografia d’autore si fonde con la musica e il racconto per esplorare l’anima del mondo: dalle profondità del Mediterraneo ai silenzi dell’Artico, fino ai battiti del cuore africano. Il Circolo Fotografico Palmarino vi invita a una serata di Multivisioni, Musica e immagini immersive!

📅 SABATO 11 APRILE 2026 – Ore 20:45
📍 TEATRO P. MAURENSIG (Via Mazzini, Feletto Umberto – UD)
🎹 Special Guests: Mauro Costantini & Flavio Paludetti (Commento musicale dal vivo)
🎟️ INGRESSO LIBERO

🎥 IL PROGRAMMA DELLA SERATA:

PROFUMO DI PRIMAVERA (Doris Liva)
La Primavera arriva mescolando gelo e sole, portando con sé il profumo dei nuovi germogli. È il simbolo della rinascita universale, della Natura e dello spirito.

ALCHIMIE IN NATURA (Marco D’Agaro)
Un viaggio rispettoso nel cuore magico della flora: alchimie naturali dove forme e colori si fondono nel respiro del bosco.

ATTIMI IN BIANCO E NERO (Mariano Pontoni)
Un percorso in bianco e nero per superare la distrazione del colore e concentrarsi sull’essenza pura dello scatto.

MOVIMENTO (Marco D’Agaro)
In natura tutto scorre. Attraverso il movimento della fotocamera, la realtà si trasforma in pennellate di forme e colori, svelando un dinamismo inedito.

MEDITERRANEO SEGRETO (F. Iardino e C. Scrigner)
Oltre la superficie, dove il blu si fa profondo: frammenti di vita sottomarina che svelano l’anima più intima e nascosta del Mediterraneo.

DENTRO OGNI ISTANTE (Nico Ruffato)
Oltre il viaggio, la trasformazione. Un’immersione nella vastità di Madeira dove lo sguardo si fa ascolto e lo smarrimento diventa scoperta. Una multivisione contemplativa per restare dentro gli istanti e abitare il silenzio.

L’EQUAZIONE DEL TEMPO (Stefano Caccia)
Il tempo come scultore invisibile: dove acqua e vento incidono la roccia, trasformando l’erosione in un’opera d’arte millenaria.

ERÄMA – TERRA SELVAGGIA (Giacomo Menta)
Un viaggio nelle terre del Nord, dove la fauna diventa simbolo di una resistenza silenziosa e di un’eleganza selvaggia, sospesa tra foreste infinite e orizzonti artici.

NORDIC DREAMSCAPES (M. Del Piero e R. Pagnutti)
La celebrazione del silenzio artico: un viaggio tra la luce delle aurore e l’abbraccio della neve. Foreste, fiordi e villaggi si trasformano in un racconto visivo sospeso tra il gelo e la magia del Nord.

GIANTS (Marco Manzini)
Ogni inverno, nelle fredde acque dei fiordi norvegesi, milioni di aringhe si radunano in una straordinaria migrazione, attirando alcuni dei più grandi predatori del pianeta.

SOTTO IL SOLE AFRICANO (V. Morgante e J. De Monte)
Ogni giorno c’è la celebrazione della natura che simboleggia l’equilibrio naturale, in questa vasta savana troviamo ancora oggi gli animali che continuano a condividere lo stesso territorio rispettando le regole tra uno e l’altro.

STORIA DI UN SOLDATO (Autori Vari CF Palmarino)
Palma, 1615. Chi decide le guerre manda altri a combatterle: storia di un soldato nelle guerre gradiscane.

BARBANA PER GRAZIA RICEVUTA (Luigino Snidero)
Se voli, li vedi i ricami di Dio: qui scorre la vita che non fa rumore.

🌟 Non perdere questa serata di pura emozione visiva e sonora. Invita i tuoi amici e condividi l’evento per sostenere la cultura fotografica del nostro territorio!

Regole per l’invio di Multivisioni a tema libero

Le multivisioni a TEMA LIBERO che ciascun Socio del CFP vorrà proporre per RIEVOCANDO 2026 verranno selezionate ad insindacabile giudizio del Direttivo CFP entro fine luglio 2026.

Ciascun autore dovrà preannunciare la sua intenzione a partecipare entro e non oltre il 15 giugno 2026, mentre le MULTIVISIONI FINITE dovranno pervenire via WeTransfer, SwissTransfer o servizio similare al seguente indirizzo email: info@cfpalmarino.it entro e non oltre il 30 giugno 2026 e dovranno RIGOROSAMENTE:

  • Essere di BUONA qualità (buone immagini, musica ben sincronizzata con le clip, ecc.).
  • Pervenire in versione DEFINITIVA (no bozze, prove o “guarda se va bene”, ecc.).
  • Essere in formato 16:9, preferibilmente in formato 4K (3840×2160 pixel) ma comunque non meno del Full HD (1920×1080 pixel).
  • Sono ammesse anche multivisioni in formato 2,35:1, ma dovranno avere una risoluzione 3840×2160 “letterboxed”, ovvero con il videoclip al centro e bande nere sopra e sotto.
  • Pervenire esclusivamente con estensione .mp4 e con il nome del file identico al titolo della multivisione.
  • Non sono ammessi formati diversi da quelli sopra indicati (non è ammesso il classico 36×24 non adattato, ovvero va adattato aggiungendo bande nere laterali per portarlo al formato 16:9).
  • Avere una durata massima, non derogabile, di 6 minuti.
  • Il limite di durata non si applica alla multivisione dedicata alla Rievocazione, data la molteplicità di autori e narrazioni.
  • Riportare nei titoli di coda i nomi degli autori delle immagini e del montaggio.
  • Essere accompagnate fin dall’inizio da un’immagine di copertina in formato esclusivamente 1920×1080 ed estensione .jpg:

a. L’immagine deve essere rappresentativa della multivisione, essere una singola immagine (non un montaggio), e rinominata con il titolo della multivisione.

b. Non dovrà riportare testo o loghi.

  • Essere accompagnate fin dall’inizio da un file di testo con una breve descrizione della multivisione, minimo 100 e massimo 250 caratteri (spazi inclusi, titolo e autore esclusi):

a. Non inviare la descrizione come testo della mail, ma come file allegato.

b. Nello stesso file indicare anche gli autori e le musiche utilizzate.

c. CFP si occuperà del pagamento della SIAE, che copre i diritti solo per il singolo evento (non per streaming o altre proiezioni).

  • Gli autori singoli potranno inviare una sola multivisione ciascuno, ma potranno partecipare come autori e/o fotografi ad altre multivisioni collettive.

⚠ I lavori che non rispettassero i parametri sopra indicati non parteciperanno alla selezione. Gli autori verranno tempestivamente avvertiti per permettere le necessarie correzioni.

Lunedì 30 marzo 2026 – Ore 20:30

Salotto del Palmanova Designer Village

 

Che cosa resta dell’epocale lotta di Nelson Mandela contro la discriminazione, la schiavitù e l’ignoranza? Questo reportage fotografico dipinge il Sudafrica in bianco e nero, sospeso tra la bellezza dei paesaggi e la crudezza delle township. Attraverso le immagini, l’obiettivo si addentra nel cuore pulsante di Città del Capo, dove convivono e si scontrano mondi opposti: la città tra le più evolute al mondo e una delle realtà urbane più pericolose al mondo. Tradizioni tribali, nuove forme di segregazione e incessanti lotte per la libertà emergono dal racconto visivo, svelando un Sudafrica complesso e difficile da narrare. Si tratta di un viaggio fotografico potente e necessario, che invita a riflettere profondamente sul valore della giustizia e della convivenza. 

 

DAVIDE DE BLASI è nato a Vittorio Veneto nel 1981 e vive a Conegliano. Fotografo professionista, ha lavorato per diverse agenzie italiane, riviste, aziende turistiche, pubbliche istituzioni e clienti privati. Si occupa di fotografia d’architettura e commerciale. È docente di fotografia nei corsi di formazione e aggiornamento per giornalisti e operatori della comunicazione. Organizza workshop e viaggi fotografici in Italia e in Europa. I suoi workshop sono progettati per unire formazione tecnica, pratica sul campo e scoperta del territorio, offrendo ai partecipanti l’opportunità di migliorare le proprie competenze fotografiche mentre esplorano destinazioni iconiche e luoghi ricchi di storia e cultura. 

INGRESSO LIBERO
Si accede dalla Palazzina Direzione, alla sinistra dell’ingresso centrale, primo piano. Suonare il campanello.

Incontro con l’autore – Venerdì 20 marzo 2026 – Ore 20.30 – Sala grande Oratorio San Marco – Incrocio tra via Loredan e contrada Savorgnan – Palmanova

Il Circolo Fotografico Palmarino APS e AFNI Associazione Fotografi Naturalistici Italiani organizzano un incontro con il fotografo Marco Gaiotti.

Marco Gaiotti nasce a Genova nel 1983. Nel 2007 scopre, quasi per caso, gli ambienti selvaggi dell’Africa Australe, e con essi la passione verso la fotografia naturalistica, che lo spinge ogni anno a esplorare gli habitat più incontaminati del nostro pianeta. Nel 2009 trascorre un mese in Alaska ad osservare la fauna e gli spettacolari paesaggi locali, in completa autonomia, campeggiando nella natura selvaggia. Da questa esperienza cresce la voglia di dare un tono più professionale alla passione per la fotografia. 

Nell’autunno del 2013 partecipa ad una spedizione alle isole Svalbard, pochi giorni prima della notte artica. I risultati di questa avventura fotografica si traducono in pubblicazioni sui più importanti quotidiani internazionali, fra le quali una stampa a doppia pagina sull’edizione cartacea del ‘The Guardian’. 

Negli ultimi anni il suo stile si orienta verso la fotografia naturalistica ambientata, dove il soggetto animale viene ritratto enfatizzando il contesto in cui esso è inserito. L’immagina si carica di significato quando l’ambiente circostante caratterizza fortemente l’immagine, ed il vero soggetto ritratto sembra proprio essere l’habitat naturale. Questa visione della fotografia porta però con se la consapevolezza della fragilità degli ambienti ritratti, sempre più minacciati dall’espansione delle attività umane.  Di conseguenza, un’interpretazione prettamente artistica, volta a suscitare emozioni in chi osserva le immagini, può trasmettere un forte messaggio ambientalista. 

Marco Gaiotti ha ottenuto importanti riconoscimenti nei più importanti concorsi fotografici internazionali, e recentemente ha esposto le sue opere in mostre personali tra le quali la mostra ‘un mondo che scompare’ ospitata nella prestigiosa location di Castel Dragone da parte del comune di Camogli, e la mostra ‘The Glorious World’, di recente inaugurata in Corea del Sud presso il National Institute of Ecology di Seoncheon. 

Ingresso libero. Fino ad esaurimento dei posti a sedere.

Racconti fotografici a bordo di un fuoristrada – A cura di Vincenzo Cerati – Lunedì 2 marzo in Sede e via Zoom

9 multivisioni dedicate al mio viaggio fotografico in Mauritania, paese poco conosciuto dell’Africa occidentale. Un itinerario visivo che si estende dall’Oceano Atlantico alle vaste distese del deserto del Sahara, offrendo uno sguardo autentico su paesaggi, culture e suggestioni di grande intensità.