Lunedì 20 Settembre, ore 21:00, su piattaforma Zoom, il nuovo appuntamento del Circolo Fotografico Palmarino con

COPERTINE DI LP

di CARLO BRASCHI

 

Quando e come nasce la copertina illustrata di un album musicale?

È un percorso che non è scorretto definire “a zig zag”. Attraverso la visione di una serie di copertine di album musicali si cercano vari pretesti per innescare riflessioni su fotografia e musica.

 

Carlo Braschi, classe 1959, Toscano, ingegnere, studia fotografia negli anni ’80 con l’Architetto Aldo Bacherini.

Fotografo ufficiale di Valdarno Jazz, attento conoscitore della storia della fotografia, e, a cavallo del millennio, sperimentatore di tecniche fotografiche alternative. Le sue fotografie fine art degli anni ’80, impreziosite da viraggi ai metalli nobili (oro, vanadio) sono state esposte molte volte e in molte occasioni; l’ultima volta nel 2017 in una mostra  “Alternative forme di luce” tenuta con il patrocinio della Regione Toscana nel palazzo sede del consiglio regionale in via Cavour a Firenze. Le sue immagini immediate, create con pellicole Polaroid, sono state esposte per l’ultima volta nel 2009 alla mostra italiana che maggiormente ha riepilogato i successi della fotografia immeditata “La magia della Polaroid – gli Autori Italiani interpretano il Mito”  al CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’autore). Ancor prima sono state espèoste nel 2001 a Foiano fotografia, insieme a fotografi del calibro di Maurizio Galimberti, l’instant artist italiano più noto a livello mondiale, e Elio Rotelli e in numerose altre mostre, fra cui una personale al caffè letterario Le giubbe Rosse nel 2006 che è stata recensita positivamente su FOTO Graphia, rivista riservata ai professionisti del settore.

Una delle attività fotografiche che gli ha dato maggiore visibilità rimane però la sua feconda collaborazione con Valdarno Jazz (brevemente VJ), un festival musicale in cui hanno suonato i migliori talenti del jazz italiano e internazionale.

La collaborazione con Valdarno Jazz

Carlo Braschi inizia a collaborare con VJ nel 2007. Grazie a questa attività le sue fotografie sono utilizzate su giornali italiani e stranieri (La Nazione, El Dia), su mensili (Musica Jazz, JAZZiT) per articoli on line sul WEB (Musica Jazz online, JAZZiT, per i manifesti di una serie di concerti in sud America, tenuti con il patrocinio del Consolato generale d’Italia (2014-2015). Infine nel 2018 per il manifesto di un concerto alla Royal Opera di Oman.

Dal 2015 collabora anche con la casa discografica Alfa Music, etichetta dedicata al Jazz particolarmente legata ai musicisti del festival. Alfa Music utilizza le sue foto in tre CD.

Nel 2017, con la coincidenza dei 20 anni e le 30 edizioni del festival, pubblica il libro fotografico Jazzy Souls, con la prefazione del musicologo e critico della rivista Musica Jazz Alceste Ayroldi

Attività relative alla diffusione della cultura e della storia della Fotografia

Carlo Braschi si dedica anche alla divulgazione della cultura fotografica, i primi workshop riguardano le tecniche di viraggio delle stampe all’argento: nel libro d’artista La stampa ben intonata raccoglie una serie di formule di trattamento illustrate con alcune delle sue stampe “fine Art” dell’inizio degli anni ’80.
Numerosi gli incontri a tema presso diversi foto club, l’ultimo è del 2014, a San Giovanni Valdarno (AR).

Nel 2018 diventa blogger per il dipartimento social della FIAF (Federazione Italiana degli Autori Fotografici) e pubblica brevi articoli anche sul mensile Foto.it, l’organo ufficiale della FIAF presentando alcuni proto-fotografi, attivi già pochi anni dopo la meravigliosa invenzione come Alphonse Bernoud.

Pubblicazioni di Carlo Braschi

Nel 2017, con la coincidenza dei 20 anni e le 30 edizioni del festival, pubblica il libro fotografico Jazzy Souls, con la prefazione del musicologo e critico Alceste Ayroldi

In questo libro fotografico Carlo Braschi cristallizza alcuni passaggi del Valdarno Jazz Festival, manifestazione giunta nel 2017 alla sua trentesima edizione. Volti noti e meno noti del jazz Italiano e internazionale vi compaiono ritratti in immagini di particolare intensità e lucentezza.

Autore  Carlo Braschi

Editore: Settore8  – www.settore8.it

Data di pubblicazione  Dicembre 2017

Lingua del testo: Italiano e Inglese

Dimensioni 22,3cm x 22,3 cm 144 pagine

121 illustrazioni a colori, 3 Bb/n

Luogo di pubblicazione: Terranuova B.ni

ISBN: 9788897939375

La serata è gratuita ed aperta a tutti su piattaforma Zoom a questo Link:
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Ripartono il 13 Settembre, ore 21:00, su piattaforma Zoom i lunedì del Circolo Fotografico Palmarino con “Storyteller” di Massimo Pascutti

STORYTELLER

NARRATORI IN RETE

 

La figura del “cantastorie”, del narratore di storie, è da sempre stata capace di stimolare la fantasia e l’immaginazione dell’uditore. Anche in fotografia saper raccontare storie è la chiave giusta per far viaggiare la nostra mente verso mete inaspettate, a volte liete, altre volte inquietanti. La serata propone l’analisi di cinque autori, dalle tematiche molto diverse fra loro,  capaci di trasmettere comunque emozioni.

 

Massimo Pascutti , fotografa dal 1987. E’ tra i soci fondatori del gruppo fotografico “EIKON”. Ha frequentato numerosi corsi e workshop di stampa analogica bianco e nero presso la Fondazione Italiana della Fotografia e presso Enzo Obiso.

Ha tenuto numerose mostre personali e collettive.

E’ docente, ormai da numerosi anni, dei corsi di fotografia tenuti presso l’ EIKON di cui è responsabile culturale .

Conduce da diversi anni un Laboratorio di Fotografia Creativa  presso il circolo fotografico Eikon e viene regolarmente invitato presso i circoli fotografici piemontesi per tenere serate culturali e curare la progettazione di lavori a portfolio.

Ha fatto parte di numerose giurie di concorsi fotografici nazionali.

Iscritto al Dipartimento Cultura della FIAF è Tutor fotografico nazionale, nonché Coordinatore Artistico Regionale per il Piemonte e Lettore portfolio accreditato FIAF in manifestazioni fotografiche nazionali.

 

L’evento è in collaborazione con FIAF

 

La serata è gratuita ed aperta a tutti su piattaforma Zoom a questo Link:
https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUoc-irqzMsHdzGz1PD6gUvq1Ud-Rq7botBhttps://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUoc-irqzMsHdzGz1PD6gUvq1Ud-Rq7botB

Immagine da “Patagonia, un luogo dell’anima” di Maura Potì

 

Torna in “presenza” la classica rassegna annuale di multivisioni del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI in Piazza Grande a Palmanova: Rievocando 2021, evento in collaborazione con il Comune di Palmanova, la Città Stellata patrimonio Unesco.
La rassegna si svolgerà martedì 24 agosto dalle 21:00, l’ingresso è libero, ma è necessario esibire il GREEN PASS.

La scaletta delle multivisioni che vedrete è assolutamente intrigante:
Marco Manzini: “Vatnajokull – The heart of the Glacier”
Gianluca Biasatti: “Amicizia e musica”
Roberto Corrò: “Rapa Nui”
Roberto Pogacini: “Mad Max 40”
Luca De Ronch: “Ask the mountains”
Marco Rigatti: “Carnevale di Venezia 2020”
Maura Potì: “Patagonia, un luogo dell’anima”
Marco Gon: “Primavera”
Doris Liva: “Orchideando”
Ermes Cabas: “Giochi di luce con la luce”
Boris Nanut: “Borderless”
Luigino Snidero: “Napoleonica”
(In caso di cattivo tempo, la manifestazione si terrà sotto la contigua Loggia della Gran Guardia.)

 

 

Torna in “presenza” la classica rassegna annuale di multivisioni del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI in Piazza Grande a Palmanova: Rievocando 2021, evento in collaborazione con il Comune di Palmanova, la Città Stellata patrimonio Unesco.
La rassegna si svolgerà in completa osservanza delle norme anti COVID 19 in essere al momento della manifestazione (accesso con Green Pass o tampone negativo).

L’appuntamento è per martedì 24 agosto dalle 21:00 in Piazza Grande a Palmanova. In caso di cattivo tempo, la manifestazione si terrà sotto la contigua Loggia della Gran Guardia.

Le multivisioni che verranno proiettate sono in corso di definizione e prossimamente pubblicheremo la scaletta definitiva della serata, che in ogni caso prevederà un omaggio a Venezia e, doverosamente, uno all’ultima Rievocazione Storica Napoleonica svoltasi a Palmanova nel 2019.
Nel frattempo ringraziamo tutti gli autori che si sono messi in gioco ed hanno fornito il materiale da visionare: grazie!

 

 

a cura di:

Obiettivo Burano

 

Giovedì 17 GIUGNO 2021 – ORE 21.00 – su piattaforma ZOOM

LUIGINO SNIDERO vi condurrà nei suoi luoghi “SUL CUOR DELLA TERRA” e vi racconterà la sua visione della fotografia di paesaggio, sul filo di “Ed è subito sera” di Salvatore Quasimodo

 

LUIGINO SNIDERO

“Ho cominciato a fotografare nei primi anni ’80 con una fotocamera completamente manuale, una splendida Olympus OM1.
Da subito mi sono dedicato principalmente al bianco e nero, che sviluppavo e stampavo nella mia personale camera oscura, il bagno di casa: l’ingranditore sulla lavatrice, la vasche di sviluppo su un piano in compensato sopra la vasca da bagno, le foto ad asciugare sul filo come fossero mutande o canottiere.

Ho frequentato e vinto numerosi ed importanti concorsi fotografici in Italia ed all’estero, conseguendo la prestigiosa stella della F.I.A.F. (la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche) per le mie immagini in bianco e nero.

Ho fatto parte di numerose giurie di concorsi fotografici, compresa, negli anni ’80, quella dell’allora più importante contest a livello nazionale, il trofeo Bibbiena, dopo essermi piazzato come miglior autore assoluto su oltre 500 partecipanti nello stesso contest l’anno precedente.

Nel 1986 sono risultato secondo nella classifica nazionale F.I.A.F per la categoria bianco e nero.

Ho presentato le mie fotografie in mostre individuali a Firenze, Mantova, Genova ed all’Aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Trieste.
Una mia immagine è esposta presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore a Bibbiena (Arezzo).

Per 8 anni sono stato Delegato Provinciale di Udine della F.I.A.F.

A cavallo degli anni 2000 mi ero preso un lungo periodo di pausa dalla fotografia, ma nel 2007 ho ripreso con rinnovato entusiasmo con il digitale a colori. Quando ho cominciato a lavorare i miei scatti in Photoshop, ho riscoperto con piacere le stesse sensazioni che provavo in camera oscura tra le bacinelle di sviluppo.

Amo soprattutto fotografare i volti e le persone, ma provo forti vibrazioni anche davanti ai più bei paesaggi ed alle magie della natura: il mio mondo è la fotografia!

Dal 2008, la insegno ai corsi del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI, del quale dal 2014 al 2021 sono stato Presidente e, da quest’anno, Segretario.

Sono iscritto anche alla F.I.A.F ed all’A.F.N.I. (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), nonché al Circolo Fotografico l’Obiettivo di Pasian di Prato.

Oggi utilizzo fotocamere e lenti Canon, ma si tratta solo di attrezzi, certo come sono che in fotografia conta molto di più della fotocamera la nostra visione e la nostra immaginazione: gli strumenti più importanti per un fotografo sono sicuramente i suoi occhi.

 

 

 

SERATA A LIBERO ACCESSO PER TUTTI
RICHIEDERE IL LINK DI REGISTRAZIONE E PARTECIPAZIONE A:

luigino.snidero@gmail.com

GIOVEDI’ 17 GIUGNO 2021 – ORE 21.00 – su ZOOM

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino BFI
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

 

LUNEDI’ 14 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

CRISTINA NOACCO

Docente di Letteratura francese del Medioevo all’Università di Tolosa, ha pubblicato una raccolta di poesie in italiano e friulano, Morâr d’amôr. Albero d’amore (Kappa Vu, 2015), una riflessione su La forza del silenzio (Ediciclo, 2017) e alcuni racconti di viaggio: Lo zaino blu. Dalle cime dei monti alla montagna interiore (Orme, 2018), I segreti del Tagliamento (Ediciclo 2020) e Sul filo delle creste. Da un capo all’altro della Corsica (Alpine Studio, 2021).

Naturalmente è anche fotografa e fa parte del Circolo Fotografico Palmarino e lunedì 14 giugno, attraverso le splendide immagini dell’audiovisivo “La Via del Torre” ci rivelerà le bellezze ed i segreti del fiume delle sorprese.

 

La Via del Torre.

Il fiume delle sorprese tra forre, anfratti, grotte e grave

di CRISTINA NOACCO

La Via del Torre descrive un viaggio lento dalla sorgente alla confluenza con l’Isonzo e al mare attraverso cinque capitoli-stazioni: la forza vitale del fiume, il suo equilibrio naturale, la sua relazione con l’uomo, il suo percorso (attuale e antico, quando insieme al Natisone lambiva Aquileia) e la filosofia del fiume. È un viaggio dentro e accanto al Torre che permette di scoprire la ricchezza del territorio attraversato e di meditare sulla poesia, sulla spiritualità e sulla simbologia del fiume (la memoria, il tempo, il cammino, la vita, l’amore…). All’io narrante del racconto si affianca talvolta un misterioso “tu”, guida e compagno di viaggio, la cui identità è rivelata nell’epilogo.

 

 

SERATA A LIBERO ACCESSO PER TUTTI
LINK DI REGISTRAZIONE:

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LUNEDI’ 14 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino BFI
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

 

LUNEDI’ 7 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

FABIO IARDINO, Azzurro della Nazionale Italiana di Fotografia Subacquea ci accompagnerà sui fondali più belli con le sue meravigliose immagini

 

FABIO IARDINO nasce a Udine nel 1971. Si avvicina alla fotografia fin da bambino, affascinato dalla camera oscura del padre Alfredo dove sviluppava i suoi rullini. Con il padre nel 1983 ha anche iniziato a fare le prime immersioni, ottenendo il  primo certificato di immersione nel 1992, negli anni diventa istruttore subacqueo e successivamente istruttore di immersione tecnica.

La passione per la fotografia e le immersioni, lo portarono all’acquisito di una Nikonos V, con la quale iniziò a fotografare sott’acqua.
Nel 2009 ha pubblicato un libro fotografico dedicato all’Isola Croata di Vis intitolato ” I due volti di una perla dell’adriatico“.
Partecipa anche alla stesura dei manuali di fotografia subacquea e subacquea tecnica.
Dal 1983 si è immerso e ha fotografato in Italia, Croazia, Slovenia, Norvegia, Malta, Grecia, Austria, Egitto, Spagna, Indonesia, Malesia, Filippine, Serbia e Oceano Atlantico.
Dal 2006 partecipa a concorsi e gare di fotografia subacquea nazionali e internazionali, riuscendo a conquistare ambiti premi e riconoscimenti.
Fa parte del “Club azzurro” la  Nazionale Italiana di Fotografia Subacquea e da qualche anno ha cominciato a lavorare come membro della giuria in concorsi e gare di fotografia subacquea nazionali ed internazionali.
Organizza corsi di fotosub ed è World Ambassador della Hugyfot, la marca di custodie subacquee che lo accompagna da più di 30 anni, oltre ad essere testimonial di altri marchi di attrezzatura per la fotografia subacquea.

 

 

 

SERATA A LIBERO ACCESSO PER TUTTI
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LUNEDI’ 7 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino BFI
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

LUNEDI’ 10 MAGGIO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

Jacqueline De Monte e Valentino Morgante ci condurranno, con le loro splendide immagini, nella Namibia meno conosciuta, forse più bella e sicuramente più autentica.
 

 

JACQUELINE DE MONTE E VALENTINO MORGANTE

 

Innanzi tutto siamo viaggiatori appassionati dell’Africa centro-australe di cui, con il trascorrere degli anni, abbiamo imparato a conoscere i paesaggi suggestivi, la sua fauna, la sua natura e i ritmi millenari che la contraddistinguono; oltre, naturalmente, al popolo africano. Dalle tante esperienze vissute e dalle scoperte fatte in questi anni è nato in Valentino e Jacqueline il desiderio di condividere con Voi queste emozioni, aiutandovi a realizzare il vostro viaggio ideale, accompagnandovi personalmente in questi luoghi.

Qualunque sia l’aspettativa del vostro viaggio in Africa vi aiuteremo a realizzarla.

Una conferma importante del nostro buon lavoro l’abbiamo avuta quando in Namibia ci è stata offerta l’opportunità di organizzare e condurre come guide i viaggi della Copertina Libro Terra D'AfricaRAI e, in particolare, di Alberto Angela: un’opportunità ed un privilegio che si sono ripetuti per più volte.

Siamo un tour operator a gestione famigliare: con il privilegio di poter fare della nostra passione un lavoro professionale che mettiamo al vostro servizio, offrendo la nostra esperienza e la conoscenza dell’Africa che abbiamo maturato in questi anni: condizioni uniche per realizzare viaggi “veri” a contattato con la natura africana, in grado di catturare immagini uniche e, soprattutto, di trasferire emozioni.

Proponiamo itinerari “turisticamente sostenibili”, alla scoperta dell’Africa dei grandi spazi, della sua natura, dei parchi spettacolari, degli animali che li abitano, del sorriso del popolo africano, dei suoi profumi e dei suoi tramonti infuocati: con l’obiettivo di condividere un’esperienza di vita che rimanga impressa nei vostri cuori prima ancora che nei vostri occhi.

Abbiamo pubblicato un libro fotografico, intitolato “Terra d’Africa”, che raccoglie immagini realizzate nell’arco di 20 anni: una piccola testimonianza dell’amore incondizionato che proviamo per l’Africa. Consideriamo la fotografia un’espressione artistica che ben si presta a rappresentare la bellezza della natura africana e siamo convinti che questo strumento creativo, in grado di trasmettere emozioni vere, possa contribuire alla sua tutela. Il libro è impreziosito dalla prefazione di Alberto Angela e dalla presentazione di Amy Schoeman, apprezzata giornalista e fotografa in Namibia.

LINK DI ACCESSO LIBERO A TUTTI:

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”ECOSISTEMA ETNA’” – Con il fotografo SALVO ORLANDO

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino BFI
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

 

LUNEDI’ 3 MAGGIO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

 

SALVO ORLANDO

Nato a Catania nel 1973. Vive ai piedi del vulcano più alto d’Europa dove è iniziata la sua avventura come fotografo.

Il suo portfolio è concentrato sulle bellezze paesaggistiche e naturali dei luoghi in cui vive, ma comprende anche immagini di alcuni luoghi remoti sparsi per il mondo che lo hanno affascinato.

La sua ricerca fotografica lo porta spesso ad affrontare impegnativi trekking trascorrendo quasi tutto il suo tempo libero in natura. Salvo ha sempre cercato di ottenere le sue fotografie sul campo, utilizzando le migliori tecniche possibili per ottenere il risultato finale direttamente dalla fotocamera e delegando alla post produzione, un lavoro importante ma più marginale, teso ad ottimizzare la resa senza mai alterarne l’onestà. Ha da sempre scelto un approccio ad una fotografia etica piuttosto che forzatamente spettacolare. Una sua frase che spesso ricorre nella presentazione delle sue immagini è: “Fa che la natura non si accorga del tuo passaggio, lascia i luoghi che fotografi come li hai trovati”.

Salvo ha collaborato con numerose riviste del settore ed è stato premiato in diversi concorsi internazionali, oltre ad essere rappresentante per alcuni importanti marchi della fotografia.

 

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”SERATA COLIBRI’” – Con gli amici del famoso Fotoclub di Modena

Immagine di Gianni Rossi

Multivisioni e Portfolio
dei fotografi del Colibrì BFI

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

 

LUNEDI’ 26 APRILE 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

OPERE PRESENTATE DURANTE LA SERATA
Presentazione del Fotoclub Colibrì BFI (Audiovisivo)
Giandomenico Bertini: WILD FLOWER (Audiovisivo)
Claudia Mazzoli: LO SGUARDO ESSENZIALE (Porfolio)
Matteo Manghi: CON LA FANTASIA (Audiovisivo)
Veronica Salami: INSEGUIRE LA LUCE (Portfolio)
Franca Federzoni: SONO STATI BAMBINI (Audiovisivo)
Lucia Castelli: ITALIANI D’ISTRIA, CHI PARTI’ E CHI RIMASE (Portfolio)
Gianni Rossi: IRAN, E’ TEMPO DI PACE (Audiovisivo)
Paolo Cambi: IL CANTO E LA CANZONE (Audiovisivo)
Giuseppe De Filippo: MUSEO NAZIONALE (Audiovisivo)
Gianni Rossi e Soci del Fotoclub: LA RAGAZZA DEL NEW JERSEY (Audiovisivo)

 

 

 

 

IL LUNGO VOLO DEL COLIBRI’

Alla fine del 1963, da Mauro Stradi, Danilo Storchi e Carlo Savigni venne fondato il Fotoclub Colibrì. Il bianco e nero era ancora imperante ma si stava facendo strada la diapositiva che, con i suoi colori brillanti e magici, ricordava i variegati colori del piccolo Colibrì. Di qui il nome.

E’ un Circolo aperto e la sua attività è indirizzata alla diffusione della cultura fotografica a favore di quanti condividono questo hobby. Da diversi anni organizza Corsi di Fotografia rivolti ai principianti e molti ex allievi hanno saputo integrarsi nel club raggiungendo ottimi risultati fotografici. Il programma delle attività propone serate destinate alla visione critica delle fotografie dei Soci alternate a serate dedicate ad ospiti prestigiosi che propongono Audiovisivi o Antologiche di immagini stampate.

Periodicamente vengono affrontati temi culturali riguardanti la Storia della Fotografia o i rapporti tra la
Fotografia e la Società. Collabora con l’Assessorato alla Cultura di Modena e con la Fondazione Fotografia nell’allestimento di mostre fotografiche e nella presentazione di ospiti prestigiosi. Un concorso interno a tappe permette di premiare l’Autore dell’Anno.

Dopo cinquant’anni l’aspetto forse più importante che ancora oggi caratterizza l’ormai lungo volo del Colibrì riguarda la passione dei propri Soci che li spinge verso l’esplorazione dell’Arte Fotografica e, seguendo le diverse tendenze espressive della creatività, li porta ad elevare e a maturare la Cultura fotografica.

Nel 1995 è stato insignito dalla FIAF (Federazione Italiana Arti Fotografiche) della onorificenza BFI (Benemerito della Fotografia Italiana). Nel 2019 ha ricevuto l’onorificenza AV-BFI (Benemerito della Fotografia Italiana per Audiovisivi). Numerosi Soci del Colibrì hanno conseguito premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.

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