Mostra fotografica di Giovanna Morassutti, Loredana Corradin, Fulvia Garbo, Alessandra Caldana, Emanuela Petrachi e Katalin Burany

Inaugurazione lunedì 1° dicembre 2025, ore 19.00 – Polveriera Napoleonica di Contrada Garzoni – Palmanova

Il 245 è stato un piccolo Lab Di Cult di sole donne con percorsi, età e vissuti diversi.


E’ iniziato con un salto nel vuoto.


Nessuna di noi sapeva esattamente cosa fare e cosa aspettarsi.


Ma proprio nel confronto con l’ignoto qualcosa si è mosso, ha iniziato a procedere sulla strada della memoria e il supporto dei nostri Tutor Stefania e Massimo ci ha aiutato a trovare uno spazio sicuro in cui esprimerci.

Abbiamo imparato ad ascoltarci, a rispettare i tempi di ciascuna e a dare valore anche ai silenzi.

I lavori si sono costruiti nel tempo, tra tentativi, intuizioni e momenti di condivisione, che hanno arricchito l’esperienza di tutte e ci han fatto capire che anche dalle difficoltà potevano nascere nuovi stimoli creativi o nuovi punti di partenza.


Così pian piano le fotografie sono diventate racconti, ritratti interiori, narrazioni emotive.

Siamo arrivate alla fine di questa esperienza, contente per i lavori creati, grate e con il desiderio di rimetterci in gioco in nuovi progetti futuri.

Giovanna Morassutti
Coordinatrice del gruppo 245 di Lab di Cult – Memorie

È aperto il tesseramento al Circolo Fotografico Palmarino APS BFI per l’anno 2026.

L’associazione al Circolo Fotografico Palmarino APS BFI dà diritto a:

  • partecipare alle serate ed agli eventi Zoom e/o in presenza riservati ai soli Soci, a riunioni, serate ed ogni altra iniziativa del CFP con carattere di gratuità;
  • partecipare alle escursioni fotografiche del Circolo riservate ai Soci;
  • usufruire dei previsti sconti per l’acquisto di materiale fotografico presso SME Gradisca;
  • ricevere la newsletter settimanale con le nostre iniziative, spesso riservate ai soli Soci;
  • partecipare con le proprie foto e le proprie multivisioni (se selezionate) agli eventi CFP;
  • ricevere in prestito gratuito libri e strumenti di taratura, secondo il vigente regolamento;
  • accedere alle sezioni riservate ai soli Soci sul forum online del CFP;
  • partecipare agli eventi sociali.

Per tesserarsi (NUOVI SOCI) è necessario compilare e sottoscrivere il modulo allegato e inviarlo all’email cfpalmarino@gmail.com insieme alla ricevuta di bonifico di 40 (quaranta) euro a favore del Circolo Fotografico Palmarino su IBAN: IT80H0708564050000000561312, con causale: Tesseramento CFP anno 2026 di Nome Cognome.

Per rinnovare il tesseramento, è sufficiente versare la quota di iscrizione di 40 (quaranta) euro sullo stesso IBAN con la medesima causale e inviare la ricevuta del pagamento all’email cfpalmarino@gmail.com.

Novità 2026 – tutto online!

Dal 12 dicembre 2025 è finalmente possibile completare tutto il processo di tesseramento interamente online: compilazione del modulo e pagamento inclusi, oggi anche tramite PayPal, senza dover stampare né spedire nulla.

Compila il modulo online

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È inoltre possibile tesserarsi, rinnovare il tesseramento e iscriversi ai corsi anche in presenza, secondo le modalità che saranno comunicate volta per volta.

Venerdì 21 novembre 2025, ore 20.30, Teatro Modena, Palmanova

Lorenzo Zoppolato (Udine, 1990) è un fotografo italiano il cui lavoro si distingue per una ricerca visiva rigorosa e autoriale. Dopo un’esperienza in una multinazionale della pubblicità, ha scelto di dedicarsi interamente alla fotografia, sviluppando un percorso personale che intreccia narrazione, memoria e indagine sui luoghi e sulle persone.

Negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti: Portfolio Italia FIAF (2018), IMP Festival di Padova (2019), “Storytelling Award” all’Italian Street PhotoFestival (2020), miglior portfolio al SI Fest di Savignano (2020), Juror’s Pick agli Art Photography Awards di LensCulture (2023), oltre al titolo di “Emerito della Fotografia Italiana” dalla FIAF e al Premio FVG Fotografia del CRAF (2023). Nello stesso anno ha vinto il First Prize al Langhe Photofestival Award. Nel 2021 ha pubblicato il libro Le immagini di Morel (emuse), con introduzione di Ferdinando Scianna, e i suoi lavori sono stati esposti in festival e gallerie in Italia e all’estero, tra cui il MACRO di Roma e Lab27 a Treviso.

Durante la serata guiderà il pubblico in un viaggio tra i suoi principali progetti fotografici, condividendo immagini e riflessioni sul processo creativo: le difficoltà, gli incontri e persino gli errori che hanno contribuito a definire il suo percorso.


Per Zoppolato la fotografia è uno specchio di storie e memorie: frammenti di realtà che, unendosi, danno vita a una narrazione più ampia, capace di restituire il senso dei luoghi, delle persone e, in filigrana, di chi le racconta.

https://www.instagram.com/lorenzo_zop

Lunedì 27 ottobre 2025, ore 20.30, Sala Grande Oratorio di San Marco, Palmanova

“Acque Vive” descrive un viaggio per parole e immagini da Sappada a Trieste che si svolge lungo i corsi d’acqua, fili azzurri che si intrecciano alle comunità fluviali in un tessuto naturale, storico e culturale.

In apertura di serata, Paola Toniutti e Florence Zumello commenteranno le loro immagini che sono
state inserite nel libro e nella proiezione. Una proiezione di immagini con musiche e letture tratte dal libro a cura di Cristina Noacco permetterà di ripercorrere la ricerca effettuata dal protagonista del racconto in cerca dell’essenza dei luoghi, raccogliendo storie, testimonianze e poesie dal Piave al Rosandra (gli zattieri del Piave, la diga del Vajont, le Lotte del Cormor…). Frutto di un’esplorazione personale dell’autrice, questo racconto di viaggio è un invito a conoscere, rispettare e amare il patrimonio fluviale del Friuli Venezia Giulia.

CRISTINA NOACCO, cresciuta a Reana del Rojale lungo le rogge e il Torre, ama viaggiare a piedi e in bicicletta, registrando con la macchina fotografica e la penna emozioni ed incontri vissuti, che elabora in seguito nei suoi racconti di viaggio. “Acque Vive” è il quarto libro che dedica ai fiumi e ai torrenti del Friuli Venezia Giulia.

PAOLA TONIUTTI vive a Codroipo, fra il Tagliamento e il Corno, ed esprime attraverso la fotografia la sua visione poetica del mondo. Fotografare il paesaggio, gli animali e i fiori, in condizioni di luce sempre suggestive, significa per lei cogliere la poesia del reale, fissare un momento irripetibile sottraendolo al divenire.

FLORENCE ZUMELLO, cresciuta in Corsica ma di salde origini friulane, si è ormai trasferita a Ragogna, a due passi dal Tagliamento. Ama fotografare il paesaggio e la sua gente, cogliendo l’anima dei luoghi e delle cose. La sua sensibilità fotografica è cresciuta insieme a lei e l’ha portata a sviluppare progetti che hanno dato vita a mostre fotografiche sulla relazione fra l’uomo e il territorio.

Lunedì 13 ottobre, ore 20.30, Sala Grande Oratorio di San Marco (all’incrocio tra via Garibaldi e via Loredan, alle spalle della chiesa di S. Francesco), Palmanova

Tre amici, un viaggio, una terra sospesa tra passato e futuro. Un filmato di 50 minuti che ci porta nel cuore del vecchio Kham tibetano, tra le remote province del Qinghai e del Sichuan, là dove una volta c’era il Tibet. Un diario visivo che cattura la bellezza struggente di un mondo antico, la maestosità delle vette himalayane e il fragile equilibrio di una cultura millenaria a rischio di scomparire.

Attraverso immagini intense e frammenti di vita quotidiana, il racconto si snoda tra tradizioni che resistono e modernità che avanza, tra monasteri immersi nel silenzio e neon che illuminano strade sempre più cinesi. Una testimonianza preziosa, fatta di incontri, emozioni e scatti rubati al tempo, per ricordare ciò che il Tibet è stato e forse non sarà più.

ALESSIO DORIGO – nato ad Ampezzo e residente a Tolmezzo, Alessio Dorigo si è avvicinato alla fotografia grazie a una macchina fotografica ottenuta con una paziente raccolta punti. Inizialmente affascinato dai paesaggi della Carnia, ha poi rivolto il suo obiettivo al ritratto, ispirato dalla nascita delle sue figlie, Vanessa ed Emily. Considerato il “tecnico” del gruppo, unisce la precisione dello scatto a una grande attenzione per la composizione. Viaggiatore nel profondo, predilige l’avventura con lo zaino in spalla, sempre alla ricerca di nuove storie da raccontare attraverso le immagini.

GIUSEPPE ULIZIO – Nato a L’Aquila e residente in Carnia da venticinque anni, ha sempre avuto un legame profondo con la fotografia, ma è nel 2010 che questa passione diventa un vero mezzo espressivo. Specializzato nel ritratto, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Tra i suoi scatti più celebri, la foto della bambina che dona un fiore a un Carabiniere, diventata simbolo del Siena International Photo Award 2020. Con uno sguardo sensibile e attento all’umanità, la sua fotografia racconta storie, emozioni e frammenti di vita sospesi nel tempo.

STEFANO SBUELZ – cresciuto in un piccolo paese del Rojale, Stefano Sbuelz è l’anima del gruppo, capace di contagiare tutti con la sua simpatia. La passione per la fotografia nasce dai racconti di viaggio di suo padre e diventa un mezzo per esprimere la sua visione del mondo. Senza legarsi a un genere specifico, ogni suo scatto riflette un’emozione autentica, uno sguardo mai banale sulla realtà. Viaggiare è per lui un’esigenza: un modo per esplorare, mettersi alla prova e sentirsi libero, lontano dagli schemi imposti dalla società.

Lunedì 29 settembre, ore 20.30, Sala Grande Oratorio di San Marco (all’incrocio tra via Garibaldi e via Loredan, alle spalle della chiesa di S. Francesco), Palmanova

La serata “Cerca il tuo stile” vuole analizzare alcuni aspetti dello stile fotografico personale, per capirne le dinamiche. Cercheremo assieme di comprenderne le potenzialità e gli aspetti qualificanti del possedere una propria impronta personale nella realizzazione delle proprie immagini.

Nasco a Udine e tutt’ora abito in questa città. Fin dalla prima età mi sono sempre appassionato alla fotografia in generale e di natura in particolare. Professionalmente e appunto per passione, mi sono occupato di agricoltura e di temi legati all’ambiente naturale sotto i suoi vari aspetti, spaziando dall’allevamento di specie selvatiche fino al campo della ricerca in campo viticolo. Dopo un lungo periodo di abbandono della fotografia per mancanza di tempo, ho ripreso questa passione, prediligendo la fotografia di “wildlife”.

Da alcuni anni sto sperimentando vari generi fotografici, che spaziano dalla fotografia di ritratto fino al paesaggio. Ho ricevuto alcuni riconoscimenti in concorsi fotografici nazionali e internazionali, ho collaborato alla realizzazione di alcune mostre fotografiche e sono coautore di un libro il cui tema è proprio la natura del Friuli.

https://lorenzogottardo.myportfolio.com

Lunedì 6 ottobre 2025, ore 20.30, Sala Grande Oratorio di San Marco (all’incrocio tra via Garibaldi e via Loredan, alle spalle della chiesa di S. Francesco), Palmanova

Mauro De Bettio è un fotografo e storyteller di fama internazionale il cui lavoro cattura il cuore e l’anima di alcuni degli angoli più remoti e complessi del mondo. Mosso dalla passione e guidato da un impegno incrollabile nel raccontare le storie di coloro che spesso non vengono ascoltati, il viaggio di Mauro lo ha portato in luoghi di straordinaria bellezza, cruda realtà ed emozioni intense.

​Tra le sue opere più significative vi sono la potente documentazione dei sopravvissuti agli attacchi con l’acido in Bangladesh, la brutale realtà all’interno delle prigioni di Manila, i netti contrasti della vita in Afghanistan, i sogni delle ballerine nel più grande slum dell’Africa, il mistero dei cacciatori di miele sulle pendici dell’Himalaya e le lotte delle lavoratrici del sesso nella più grande baraccopoli dell’Asia.

​Il suo lavoro è una dedica a dare voce a chi non ne ha e un impegno costante nel mostrare la bellezza e la sofferenza della nostra esistenza condivisa.

​Nel 2021, Mauro De Bettio ha fondato la Malaika Foundation, spinto dal suo profondo desiderio di restituire qualcosa alle comunità che hanno ispirato il suo lavoro. La fondazione ha l’obiettivo di assicurare cibo, cure mediche e creare opportunità per un futuro più luminoso.

Vincitore di numerosi premi negli ultimi anni, tra cui:

Vincitore Istanbul Photo Awards 2025, Vincitore Travel Photographer of the Year 2025, Vincitore Prix de la Photographie Paris 2024, Vincitore Prix de la Photographie Paris 2023, Vincitore Assoluto American Photography 2022, Vincitore Assoluto FIIPA 2022, ND Photographer Of The Year 2021, Vincitore National Geographic 2018.

E pubblicato in numerose riviste tra cui:

National Geographic, Latitudes, Condé Nast Traveler e Africa magazine.

Durante questa serata, Mauro De Bettio ci accompagnerà in un viaggio straordinario fatto di immagini, video dietro le quinte e racconti maturati in anni di esperienza sul campo nei luoghi più remoti e intensi del pianeta. Con la sensibilità e lo sguardo profondo che contraddistinguono il suo lavoro.

Ogni fotografia diventerà una finestra sull’umanità in tutte le sue sfumature: un invito ad andare oltre le barriere culturali e sociali per incontrare la forza, la dignità e la resilienza di chi troppo spesso rimane invisibile.

Un appuntamento che non sarà solo un viaggio visivo, ma un’esperienza capace di emozionare, far riflettere e sentirsi parte di una storia più grande: quella dell’umanità.

INSTAGRAM: mauro_de_bettio

SITO WEB: http://www.maurodebettio.com

FONDAZIONE: http://www.malaika-foundation.com

Venerdì 23 maggio 2025 – ore 20.30 – Sala Riunioni Palmanova Village

Venerdì 23 maggio, Tiziano Fiorenza, Nicola Tomasi e Lucio Tolar ci presenteranno il libro “Il fantasma dei boschi”.

Il gatto selvatico, noi lo preferiamo chiamare il fantasma dei boschi, misterioso, silenzioso. Conduce una vita segreta, non è abitudinario come una buona parte dei mammiferi, per questo rende difficile osservarlo e raccogliere materiale video o fotografie, ci vuole molta costanza e passione, perche sono molte le delusioni , quando ci si dedica a questo piccolo felino. La ricerca continua sempre e anche dopo anni il nostro fantasma ci  continua a regalare vere emozioni. Il libro che presenteremo, vi racconterà molto sulla sua vita e vi aiuterà a riconoscerlo da diversi particolari che lo contraddistingue.

Lucio Tolar

Naturalista e fotografo, dai primi anni 90 fotografa la natura, dedicandosi in particolar modo alla fauna selvatica e agli ambienti boschivi e forestali ricercando gli aspetti più selvaggi e integri. Le sue immagini sono pubblicate da riviste, libri e calendari a tema naturalistico. Ha al suo attivo un’ intensa attività didattica con conferenze e mostre, anche a carattere nazionale. Per Tiglio edizioni ha pubblicato : Boschi senza confini, Doberdò del lago,Visioni sul Carso, Dalle Alpi Giulie al Mare, Cansiglio, la foresta della storia, Tagliamento e il Fantasma dei Boschi. Info: luciotolar@gmail.com.

Nicola Tomasi

Fotografo naturalista, da sempre amante e rispettoso della natura in tutti i suoi aspetti. Si avvicina alla fotografia negli anni ottanta e da allora dedica le sue escursioni a ritrarre corsi d’acqua, cascate, paludi e montagne, ponendo particolare attenzione ai territori del Friuli-Venezia Giulia e della vicina Slovenja. La sua ricerca fotografica si concentra sulla rappresentazione di queste terre di confine, con l’intento di documentare I mutamenti naturali, dovuti al cambiamento climatico e alla trasformazione e alterazione del territorio. Negli ultimi anni si avvicina sempre più al mondo animale, studiando e ritraendo la fauna selvatica nel suo habitat naturale. Ha al suo attivo numerose conferenze e mostre in ambito regionale. Con Tiglio Edizioni ha pubblicato:  “Il Fantasma dei boschi”, alla scoperta del misterioso gatto selvatico europeo.

Tiziano Fiorenza

Guida Naturalistica e Naturalista. Da sempre appassionato di tematiche ambientali, ha svolto e svolge attività di ricerca zoologiche per diversi enti pubblici e privati, non chè socio di prestigiose società di ricerca. Al suo attivo ha diverse pubblicazioni di carattere scientifico( in campo erpetologico, ornitologico,teriologico e odontologico) e divulgativo ( naturalistico, ricreativo ed escursionistico) a livello regionale, nazionale ed internazionale. E’ autore di diversi libri fra cui le monografie sugli anfibi, Rettili e Mammiferi del Friuli Venezia Giulia nonche di documentari naturalistici. Per Tiglio edizioni ha collaborato ai testi Manzano, suggestione dei territori. Cansiglio, la foresta della storia. Tagliamento, il fiume dei Tigli. Il Fantasma dei boschi, alla scoperta del misterioso gatto selvatico europeo.

Serata aperta a tutti fino ad esaurimento dei posti a sedere

Sulle orme di Lucky Starr: un viaggio nell’astrofotografia

Riprende Autofocus dopo la pausa estiva, e il prossimo appuntamento del 7 ottobre vedrà Ermes Cabas introdurci alla fotografia astronomica. Ermes Cabas ha impostato la serata seguendo il suo cammino personale nella fotografia notturna, dal semplice panorama notturno con le “stellate” fino al profondo cielo, passando per le motivazioni, la tecnica e una selezione di immagini suggestive.

L’evento sarà arricchito da esempi pratici e consigli sull’attrezzatura, offrendo un approccio accessibile e coinvolgente per tutti.

L’appuntamento è fissato per il 7 ottobre 2024 alle ore 20.30 presso il Palmanova Outlet Village di Aiello. La serata è gratuita ed aperta a tutti!