6° Contest Triveneto: le opere, i risultati

Il presentatore della serata, Alberto Missana, con il nostro Presidente, Paolo Vercesi

Venerdì 6 giugno si è chiuso al Teatro Gustavo Modena di Palmanova il 6° Contest Interregionale Audiovisivi Triveneto. Ventotto opere in concorso, due categorie, una serata che ha fatto il suo lavoro: mettere le multivisioni davanti a un pubblico, al buio, su uno schermo che le tratta come meritano.

Il vincitore della categoria Eventi, Riccardo Brunetti

La giuria si è riunita il 21 aprile in sede, ha discusso, ha rivisto, ha scelto. Dieci opere in proiezione, due vincitori, due menzioni.

Nel Tema “Eventi” ha vinto “De Fiaba” di Riccardo Brunetti. Venezia, ma non quella che ci si aspetta: dirigibili sulla laguna, maschere di carnevale che compaiono e spariscono, un uso del compositing fotografico che porta la multivisione dentro un territorio che raramente frequenta, quello della fiaba visiva costruita con rigore. Ogni immagine era pensata, ogni transizione aveva una ragione.

Nel Tema Libero il premio è andato a “Tra l’ombra e il passo” di Caldana, Corradin, Burany. Tre autrici, un’opera corale sul tango. Non la coreografia, ma quello che succede intorno e dentro: le mani, i volti, le scarpe abbandonate tra un ballo e l’altro. Bianco e nero preciso, senso della misura, fotografia che sa stare zitta quando serve.

Le vincitrici della sezione a tema libero: Loredana Corradin, Alessandra Caldana e Katalin Burany

Le Menzioni d’Onore nel Tema Libero sono andate a “Escher” di Pietro Gelmetti, per la solidità culturale e la coerenza del progetto, e a “Distopia Metropolitana” di Felice Cirulli, opera nervosa e consapevole, che chiude con un ritorno al colore inatteso e guadagnato.

l palco dei premiati e selezionati, asssieme alla giuria



Il verbale della giuria

Immagini: cortesia di Paolo Costa