L'aria calda e umida che scorre sopra la superficie del mare, a contatto con l'acqua fredda forma del vapore acqueo che condensandosi rapidamente genera una fitta nebbia. Sospinta dalle brezze mattutine viene spinta verso la terraferma avvolgendo la città. A Trieste lo chiamano "Caligo" e si manifesta spesso nei primi periodi primaverili. Mentre la visibilità è drasticamente ridotta, il Faro della Vittoria, simbolo della città, emerge pian piano.