Tredici storie, tredici visioni. Un viaggio immersivo dove la fotografia d’autore si fonde con la musica e il racconto per esplorare l’anima del mondo: dalle profondità del Mediterraneo ai silenzi dell’Artico, fino ai battiti del cuore africano. Il Circolo Fotografico Palmarino vi invita a una serata di Multivisioni, Musica e immagini immersive!

📅 SABATO 11 APRILE 2026 – Ore 20:45
📍 TEATRO P. MAURENSIG (Via Mazzini, Feletto Umberto – UD)
🎹 Special Guests: Mauro Costantini & Flavio Paludetti (Commento musicale dal vivo)
🎟️ INGRESSO LIBERO

🎥 IL PROGRAMMA DELLA SERATA:

PROFUMO DI PRIMAVERA (Doris Liva)
La Primavera arriva mescolando gelo e sole, portando con sé il profumo dei nuovi germogli. È il simbolo della rinascita universale, della Natura e dello spirito.

ALCHIMIE IN NATURA (Marco D’Agaro)
Un viaggio rispettoso nel cuore magico della flora: alchimie naturali dove forme e colori si fondono nel respiro del bosco.

ATTIMI IN BIANCO E NERO (Mariano Pontoni)
Un percorso in bianco e nero per superare la distrazione del colore e concentrarsi sull’essenza pura dello scatto.

MOVIMENTO (Marco D’Agaro)
In natura tutto scorre. Attraverso il movimento della fotocamera, la realtà si trasforma in pennellate di forme e colori, svelando un dinamismo inedito.

MEDITERRANEO SEGRETO (F. Iardino e C. Scrigner)
Oltre la superficie, dove il blu si fa profondo: frammenti di vita sottomarina che svelano l’anima più intima e nascosta del Mediterraneo.

DENTRO OGNI ISTANTE (Nico Ruffato)
Oltre il viaggio, la trasformazione. Un’immersione nella vastità di Madeira dove lo sguardo si fa ascolto e lo smarrimento diventa scoperta. Una multivisione contemplativa per restare dentro gli istanti e abitare il silenzio.

L’EQUAZIONE DEL TEMPO (Stefano Caccia)
Il tempo come scultore invisibile: dove acqua e vento incidono la roccia, trasformando l’erosione in un’opera d’arte millenaria.

ERÄMA – TERRA SELVAGGIA (Giacomo Menta)
Un viaggio nelle terre del Nord, dove la fauna diventa simbolo di una resistenza silenziosa e di un’eleganza selvaggia, sospesa tra foreste infinite e orizzonti artici.

NORDIC DREAMSCAPES (M. Del Piero e R. Pagnutti)
La celebrazione del silenzio artico: un viaggio tra la luce delle aurore e l’abbraccio della neve. Foreste, fiordi e villaggi si trasformano in un racconto visivo sospeso tra il gelo e la magia del Nord.

GIANTS (Marco Manzini)
Ogni inverno, nelle fredde acque dei fiordi norvegesi, milioni di aringhe si radunano in una straordinaria migrazione, attirando alcuni dei più grandi predatori del pianeta.

SOTTO IL SOLE AFRICANO (V. Morgante e J. De Monte)
Ogni giorno c’è la celebrazione della natura che simboleggia l’equilibrio naturale, in questa vasta savana troviamo ancora oggi gli animali che continuano a condividere lo stesso territorio rispettando le regole tra uno e l’altro.

STORIA DI UN SOLDATO (Autori Vari CF Palmarino)
Palma, 1615. Chi decide le guerre manda altri a combatterle: storia di un soldato nelle guerre gradiscane.

BARBANA PER GRAZIA RICEVUTA (Luigino Snidero)
Se voli, li vedi i ricami di Dio: qui scorre la vita che non fa rumore.

🌟 Non perdere questa serata di pura emozione visiva e sonora. Invita i tuoi amici e condividi l’evento per sostenere la cultura fotografica del nostro territorio!

Regole per l’invio di Multivisioni a tema libero

Le multivisioni a TEMA LIBERO che ciascun Socio del CFP vorrà proporre per RIEVOCANDO 2026 verranno selezionate ad insindacabile giudizio del Direttivo CFP entro fine luglio 2026.

Ciascun autore dovrà preannunciare la sua intenzione a partecipare entro e non oltre il 15 giugno 2026, mentre le MULTIVISIONI FINITE dovranno pervenire via WeTransfer, SwissTransfer o servizio similare al seguente indirizzo email: info@cfpalmarino.it entro e non oltre il 30 giugno 2026 e dovranno RIGOROSAMENTE:

  • Essere di BUONA qualità (buone immagini, musica ben sincronizzata con le clip, ecc.).
  • Pervenire in versione DEFINITIVA (no bozze, prove o “guarda se va bene”, ecc.).
  • Essere in formato 16:9, preferibilmente in formato 4K (3840×2160 pixel) ma comunque non meno del Full HD (1920×1080 pixel).
  • Sono ammesse anche multivisioni in formato 2,35:1, ma dovranno avere una risoluzione 3840×2160 “letterboxed”, ovvero con il videoclip al centro e bande nere sopra e sotto.
  • Pervenire esclusivamente con estensione .mp4 e con il nome del file identico al titolo della multivisione.
  • Non sono ammessi formati diversi da quelli sopra indicati (non è ammesso il classico 36×24 non adattato, ovvero va adattato aggiungendo bande nere laterali per portarlo al formato 16:9).
  • Avere una durata massima, non derogabile, di 6 minuti.
  • Il limite di durata non si applica alla multivisione dedicata alla Rievocazione, data la molteplicità di autori e narrazioni.
  • Riportare nei titoli di coda i nomi degli autori delle immagini e del montaggio.
  • Essere accompagnate fin dall’inizio da un’immagine di copertina in formato esclusivamente 1920×1080 ed estensione .jpg:

a. L’immagine deve essere rappresentativa della multivisione, essere una singola immagine (non un montaggio), e rinominata con il titolo della multivisione.

b. Non dovrà riportare testo o loghi.

  • Essere accompagnate fin dall’inizio da un file di testo con una breve descrizione della multivisione, minimo 100 e massimo 250 caratteri (spazi inclusi, titolo e autore esclusi):

a. Non inviare la descrizione come testo della mail, ma come file allegato.

b. Nello stesso file indicare anche gli autori e le musiche utilizzate.

c. CFP si occuperà del pagamento della SIAE, che copre i diritti solo per il singolo evento (non per streaming o altre proiezioni).

  • Gli autori singoli potranno inviare una sola multivisione ciascuno, ma potranno partecipare come autori e/o fotografi ad altre multivisioni collettive.

⚠ I lavori che non rispettassero i parametri sopra indicati non parteciperanno alla selezione. Gli autori verranno tempestivamente avvertiti per permettere le necessarie correzioni.

Lunedì 30 marzo 2026 – Ore 20:30

Salotto del Palmanova Designer Village

 

Che cosa resta dell’epocale lotta di Nelson Mandela contro la discriminazione, la schiavitù e l’ignoranza? Questo reportage fotografico dipinge il Sudafrica in bianco e nero, sospeso tra la bellezza dei paesaggi e la crudezza delle township. Attraverso le immagini, l’obiettivo si addentra nel cuore pulsante di Città del Capo, dove convivono e si scontrano mondi opposti: la città tra le più evolute al mondo e una delle realtà urbane più pericolose al mondo. Tradizioni tribali, nuove forme di segregazione e incessanti lotte per la libertà emergono dal racconto visivo, svelando un Sudafrica complesso e difficile da narrare. Si tratta di un viaggio fotografico potente e necessario, che invita a riflettere profondamente sul valore della giustizia e della convivenza. 

 

DAVIDE DE BLASI è nato a Vittorio Veneto nel 1981 e vive a Conegliano. Fotografo professionista, ha lavorato per diverse agenzie italiane, riviste, aziende turistiche, pubbliche istituzioni e clienti privati. Si occupa di fotografia d’architettura e commerciale. È docente di fotografia nei corsi di formazione e aggiornamento per giornalisti e operatori della comunicazione. Organizza workshop e viaggi fotografici in Italia e in Europa. I suoi workshop sono progettati per unire formazione tecnica, pratica sul campo e scoperta del territorio, offrendo ai partecipanti l’opportunità di migliorare le proprie competenze fotografiche mentre esplorano destinazioni iconiche e luoghi ricchi di storia e cultura. 

INGRESSO LIBERO
Si accede dalla Palazzina Direzione, alla sinistra dell’ingresso centrale, primo piano. Suonare il campanello.

Incontro con l’autore – Venerdì 20 marzo 2026 – Ore 20.30 – Sala grande Oratorio San Marco – Incrocio tra via Loredan e contrada Savorgnan – Palmanova

Il Circolo Fotografico Palmarino APS e AFNI Associazione Fotografi Naturalistici Italiani organizzano un incontro con il fotografo Marco Gaiotti.

Marco Gaiotti nasce a Genova nel 1983. Nel 2007 scopre, quasi per caso, gli ambienti selvaggi dell’Africa Australe, e con essi la passione verso la fotografia naturalistica, che lo spinge ogni anno a esplorare gli habitat più incontaminati del nostro pianeta. Nel 2009 trascorre un mese in Alaska ad osservare la fauna e gli spettacolari paesaggi locali, in completa autonomia, campeggiando nella natura selvaggia. Da questa esperienza cresce la voglia di dare un tono più professionale alla passione per la fotografia. 

Nell’autunno del 2013 partecipa ad una spedizione alle isole Svalbard, pochi giorni prima della notte artica. I risultati di questa avventura fotografica si traducono in pubblicazioni sui più importanti quotidiani internazionali, fra le quali una stampa a doppia pagina sull’edizione cartacea del ‘The Guardian’. 

Negli ultimi anni il suo stile si orienta verso la fotografia naturalistica ambientata, dove il soggetto animale viene ritratto enfatizzando il contesto in cui esso è inserito. L’immagina si carica di significato quando l’ambiente circostante caratterizza fortemente l’immagine, ed il vero soggetto ritratto sembra proprio essere l’habitat naturale. Questa visione della fotografia porta però con se la consapevolezza della fragilità degli ambienti ritratti, sempre più minacciati dall’espansione delle attività umane.  Di conseguenza, un’interpretazione prettamente artistica, volta a suscitare emozioni in chi osserva le immagini, può trasmettere un forte messaggio ambientalista. 

Marco Gaiotti ha ottenuto importanti riconoscimenti nei più importanti concorsi fotografici internazionali, e recentemente ha esposto le sue opere in mostre personali tra le quali la mostra ‘un mondo che scompare’ ospitata nella prestigiosa location di Castel Dragone da parte del comune di Camogli, e la mostra ‘The Glorious World’, di recente inaugurata in Corea del Sud presso il National Institute of Ecology di Seoncheon. 

Ingresso libero. Fino ad esaurimento dei posti a sedere.