Racconti fotografici a bordo di un fuoristrada – A cura di Vincenzo Cerati – Lunedì 2 marzo in Sede e via Zoom

9 multivisioni dedicate al mio viaggio fotografico in Mauritania, paese poco conosciuto dell’Africa occidentale. Un itinerario visivo che si estende dall’Oceano Atlantico alle vaste distese del deserto del Sahara, offrendo uno sguardo autentico su paesaggi, culture e suggestioni di grande intensità.

Lunedì 9 marzo, ore 20:30 – Salotto del Palmanova Designer Village

Lunedì 9 marzo 2026, ore 20:30, sarà nostra ospite la fotografa Eleonora Oleotto, con:

“Rinascita in risonanza. Come nascere una seconda volta.”

Una serata dedicata alla fotografia terapeutica, alla fotografia come specchio per poter vedere tutto ciò che accade all’interno di noi stessi, comprenderlo, accettarlo e attivare quel processo di trasformazione interiore che ci permette di evolvere nella vita.

Un percorso quello che ci farà vivere Eleonora che racconta di sofferenze e grandi gioie, di cadute e successi, di umanità, di comprensione e di amore, prima di tutto verso noi stessi.

È proprio da qui, dall’amore verso noi stessi, che parte il viaggio più bello della nostra vita che ci permette di essere vulnerabili e attraverso la vulnerabilità, iniziare quel processo di comunicazione autentica verso gli altri a creare così le basi dell’empatia e dell’unione con tutti gli esseri viventi e l’Universo che ci ospita.

Dai bianchi e neri più profondi ai toni estremamente delicati dei suoi ultimi progetti, rivivremo insieme all’autrice i momenti più importanti della sua vita attraverso immagini che ci condurranno nell’interiorità più profonda, raccontati con leggerezza e anche un pizzico di autoironia!

Eleonora Oleotto

Architetto, fotografa e coach con una grande passione per l’arte e la fotografia.

Sin da piccola sviluppa il suo interesse per la fotografia grazie al padre appassionato di quest’arte.

Durante il percorso universitario incontra il prof. Italo Zannier che le trasmette una profonda passione per la storia della fotografia che inizia subito ad approfondire studiando la vita e le opere dei grandi fotografi.

Dal 2012 grazie ad un evento doloroso scopre su di sé il potere della fotografia terapeutica e da qui inizia il suo viaggio di approfondimento in questa disciplina unitamente ai temi di crescita personale e spiritualità.

Frequenta a Bologna il corso di fototerapia psicocorporea tenuto dall’Istituto di Biosistemica e approfondisce temi spirituali inizialmente legati al Buddismo presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Il suo percorso di formazione in questi ambiti è continuo e l’artista approfondisce continuamente tematiche a livelli sempre più alti che poi traspone nei suoi progetti artistici.

Oggi la sua ricerca artistica e di vita ha, come scopo principale, l’utilizzo della fotografia come mezzo per aiutare gli altri sia nella pratica lavorativa, sia attraverso le sue opere.

La fotografia non è più solo una passione, ma un mezzo per rendere visibile l’invisibile: aiuta sé stessa e gli altri a “vedere” ciò che è custodito nell’inconscio più profondo.

Grazie alla propria esperienza personale, Eleonora utilizza la fotografia come mezzo per aiutare le persone a lavorare sulle proprie emozioni, sulla percezione di sé stesse, sull’autostima, sulle relazioni con gli altri, sulla propria creatività e su tutte le tematiche inerenti l’intelligenza emotiva.

Parallelamente, nei suoi progetti artistici condivide, attraverso le sue immagini, ciò che impara, ciò che sente, ciò che vive.

Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in Italia, a Londra, a Parigi e New York.

www.exploringemotions.net

Ingresso libero fino al completamento dei posti a sedere.

Autofocus con Paolo Costa

Lunedì 23 febbraio, ore 20.30, presso lo splendido salotto al primo piano del Palmanova Designer Village, imperdibile incontro con il fotografo Paolo Costa, che racconterà e mostrerà le sue immagini e il suo stile, dialogando con i presenti.

Paolo Costa dice di sé:

“Nato a Messina, vivo in FVG dal 1989. Il mio primo apparecchio fotografico lo acquistai inconsapevolmente nel lontano 1975, in porto franco a Livigno: una Canon AE-1 Program. Non avevo alcuna idea precisa di cosa volessi fotografare. L’istinto e la facilità di comunicare con le persone mi portarono subito a dedicarmi alla fotografia di strada: giardini pubblici e morose del momento.

La macchina fotografica la prendevo in mano solo quando il cuore e la voglia di saltare sulle nuvole si facevano sentire. Un uso saltuario, ma autentico. Qualche concorso fotografico vinto in ambito universitario mi fece intuire che quella Canon poteva diventare il mezzo per esprimere tutta l’esplosione di gioia che portavo dentro.

Imparai a fotografare da solo, con qualche indicazione preziosa di un grande fotoreporter della mia città, il mitico Michelangelo Vizzini, che mi fece conoscere un mondo meraviglioso: lo spettacolo. Arrivarono così le serate al Teatro Greco di Taormina, lo sviluppo dei negativi nei bagni degli alberghi e le prime star del cinema e dello spettacolo da ritrarre sul palco.

Nacque la voglia di scattare, insieme all’arte del risparmio: acquistavo pellicola a metraggio, sviluppavo e stampavo a casa.

Gli anni trascorrevano; gli studi universitari e il lavoro occupavano tutte le mie giornate. Nel 1981 entrò nella mia vita la prima morosa “seria” (poi diventata mia moglie). Quale miglior soggetto femminile? Foto al mare, nei giardini pubblici, ai laghi di Ganzirri. Siamo nella città dello Stretto, e i tramonti sono momenti impareggiabili da ritrarre.

Dal 1989 si apre un lungo periodo di pausa. La Canon affronta il traghettamento verso il FVG e, con esso, inizia il nuovo grande impegno della mia vita: il matrimonio, il lavoro, una terra nuova. Troppe novità per conservare la spensieratezza di un tempo guardando nel mirino.

Tutto si arresta in modo naturale. La mancanza del “click” non si avverte: sono troppo preso dai nuovi e importanti cambiamenti di vita.

Il lavoro mi porta a viaggiare, soprattutto nel Nord Italia, con responsabilità che vanno oltre l’ambito puramente commerciale: promozione del marchio, interessi nel mondo dei motori a quattro e due ruote. Nel 2012, in vista della stagione motoristica dell’anno successivo, inizio a frequentare assiduamente autodromi italiani, poi europei e negli Emirati.

Il Team Nova Race, questo il suo nome, mi porta a vivere interi weekend tra paddock e pista, con presenze anche in campionati di categoria superiore come la GT4.

Qui conosco la mia “prof.ssa” di pista, una grande fotografa della provincia di Brescia: Claudia Cavalleri. Con lei inizio a muovermi all’interno degli autodromi, da semplice appassionato di motori e senza alcun apparato fotografico al seguito.

Rinasce la voglia di scattare con una Nikon digitale D2H. Obiettivo essenziale, molto economico. Ricomincio a fotografare.

Le necessità della pista impongono presto di ampliare il corredo: nuovi obiettivi e molto altro. Dalle sole immagini di gara il focus si sposta gradualmente verso shooting con le ombrelline, in ogni circuito che cambia. Non potevo ancora immaginare che la passione per il genere fashion avrebbe assorbito il mio interesse negli anni a venire.

L’impegno fotografico in pista inizia a svanire intorno al 2018, con lo scioglimento del Team Nova Race. Subito dopo comincia una nuova avventura fotografica a due ruote: questa volta non ruote “normali”, ma tassellate, quelle delle moto da motocross. Per quattro anni seguo con costanza il Campionato Italiano Motocross Femminile nelle sue sei tappe tra le piste del Centro-Nord Italia. Ottengo anche gli accrediti per la tappa italiana del Mondiale Motocross.

Stanco di “fare sempre le stesse foto”, mi concedo una pausa di alcuni mesi, per poi esplodere nel mondo dei concorsi di bellezza del Triveneto: un universo tutto nuovo, con regole non scritte, pro e contro. Arrivano così gli accrediti alla settimana della moda di Milano e presenze al Festival del Cinema di Venezia.

Attualmente sono impegnato in sfilate di moda organizzate in Veneto, per stilisti emergenti. Sempre passerelle, sempre moda.

La vita fotografica sembra volermi accompagnare verso il paesaggio… resisterò finché posso, spero. La gente, il palco, le passerelle sono elementi unici, capaci di regalarmi sensazioni altrettanto uniche. Perché cambiare? Forse non sono ancora pronto.”

La serata è gratuita, aperta a tutti fino al completamento dei posti a sedere.

Canon day 2026 – Cantine Ca’ Tullio – Aquileia – Sabato 16 maggio, dalle 10:00 alle 18:00

Sabato 16 maggio, dalle 10:00 alle 18:00 presso Cantine Ca’ Tullio in Aquileia, si svolgerà un evento di shooting gratuito a modelle (e modelli) denominato Canon Day, organizzato dal Circolo Fotografico Palmarino APS BFI in collaborazione con SME Gradisca e con il supporto e la partecipazione di Canon.

Le prestigiose Cantine Ca’ Tullio si trovano in Aquileia, in Loc. Beligna, 41 – 33051 Aquileia (UD).
C’è ampia possibilità di parcheggiare nei pressi e nello stesso parcheggio della Cantina.
Il giardino, con la sua magnifica vista ed i suoi alberi giganteschi, è perfetto per ospitare shooting fotografici, permettendoci di immergerci appieno nella natura.
Cantine Ca’ Tullio inoltre dispone di ampie e luminose sale che pure verranno utilizzate per gli shooting, offrendo una soluzione comoda e flessibile anche nel malaugurato caso di avversità meteo.

I soli fotografi che si saranno prenotati gratuitamente sul forum del Circolo Fotografico Palmarino (link: https://www.cfpalmarino.it/forum/index.php/topic,33160.0.htmllpotranno accedere già dalle 09:30 in poi e partecipare a tutti gli shooting, mattina e pomeriggio, previo ritiro del braccialetto identificativo e sottoscrizione obbligatoria del “disclaimer”* in loco.
I fotografi che invece non si fossero preventivamente registrati sul forum, potranno partecipare agli shooting solo a partire dalle sessioni pomeridiane (dalle 14:30 in poi), previa registrazione obbligatoria con nome e cognome al tavolo di reception all’ingresso in Villa e sottoscrizione obbligatoria del “disclaimer”*.

Alla reception verrà infatti consegnato a tutti i fotografi, sia prenotatisi sul forum, sia registratisi successivamente per il pomeriggio, un braccialetto identificativo.
Quanti fotografassero in Villa privi di braccialetto verranno allontanati dai set.

Si comincerà a scattare non prima delle 10:00: le modelle arriveranno infatti in Cantina a partire dalle 09:00 per trucco e parrucco da parte dalle nostre MUA e parrucchiere.

Non è ammesso ai fotografi portare accessori o vestiario da far indossare alle modelle, che comunque faranno uno o più cambi d’abito.

Dato l’alto numero di fotografi che sarà presente, non è assolutamente ammesso raggruppare 2 o più modelle in un unico set, sono ammessi solo set con una sola modella.

A tutti i fotografi si raccomanda un atteggiamento congruo, rispettoso, educato, sia nei confronti delle modelle, sia degli altri fotografi. L’organizzazione si riserva di allontanare dai set i fotografi segnalati come non rispettosi della civile convivenza.

Sarà presente uno stand Canon, con seminari e dimostrazioni dei suoi prodotti. Il Seminario Canon si svolgerà dalle 11:30.
Durante la giornata sarà possibile provare (per periodi limitati) fotocamere ed obiettivi Canon. Il tutto è messo a disposizione da SME Gradisca d’Isonzo.
Chi intendesse provare le fotocamere Canon, si ricordi di portare una propria scheda SD.
Si potrà comunque fotografare con qualsiasi fotocamera, non necessariamente con attrezzatura Canon.

Modelle e modelli firmeranno a inizio giornata una liberatoria collettiva, che i fotografi, se interessati, potranno fotografare nel locale principale.

È prevista una sospensione di tutte le attività dalle 13:00 alle 14:30 circa per pausa pranzo. In Cantina non sono previsti punti di ristoro, se non quello riservato alle modelle ed allo staff tecnico.

Buona partecipazione e buona luce a tutti!

  • DISCLAIMER DA SOTTOSCRIVERE AL RITIRO DEL BRACCIALETTO

Con la prenotazione (sul forum del Circolo Fotografico Palmarino o, dal pomeriggio, registrandosi direttamente in Cantina) per l’evento “Canon Day – Free Shooting” presso Cantine Ca’ Tullio, Aquileia, previsto per il 16 maggio 2026, io sottoscritto accetto pienamente e fin d’ora ogni responsabilità derivante da miei comportamenti non adeguati o non conformi alla normativa ed alla civile convivenza. Mi impegno pertanto a tenere un atteggiamento congruo, rispettoso, educato, sia nei confronti di modelle e modelli, sia degli altri fotografi e dello staff, ed in ogni caso a rispettare le leggi e le normative vigenti.

Sollevo gli organizzatori ed i proprietari della location:

da ogni reclamo o responsabilità verso danni che accorressero a me stesso, a terzi o a beni ed attrezzature, nonché per eventuali incidenti o infortuni, inclusi malori, decessi o invalidità permanenti, derivanti dalle attività svolte e dall’uso delle attrezzature e degli impianti;

da ogni reclamo o responsabilità per incidenti, infortuni o danneggiamenti causati dall’azione di altri partecipanti all’evento e pregiudizievoli per gli organizzatori ed i locatori.

Il Gruppo Audiovisivi Veneto e il Circolo Fotografico Palmarino APS BFI organizzano il 6° contest interregionale per audiovisivi fotografici.

REGOLAMENTO:

Art. 1 – Categorie di Partecipazione
Le categorie di partecipazione sono:
Tema Libero: Opere senza vincoli tematici.
Eventi: Storie di persone che scelgono di dare forma alla memoria viva delle comunità: rievocazioni storiche, carnevali, cosplay, raduni e manifestazioni popolari. Un universo di eventi fatto di costumi, rituali, fantasia e appartenenza, che mette in relazione persone, territori e culture e che evidenzia la vitalità concreta dell’esperienza collettiva.

Art. 2 – Destinatari
Possono partecipare al concorso tutti gli autori residenti in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, iscritti o non iscritti alla FIAF.
Il 6° CONTEST INTERREGIONALE AUDIOVISIVI ha il riconoscimento FIAF G04/2026

Art. 3 – Modalità di Partecipazione e Requisiti delle Opere:
Durata massima: 8 minuti (titoli di testa e di coda inclusi).
Numero di opere: Ogni autore potrà presentare al massimo due opere (una per tema). Sono ammesse inoltre opere collettive (a più mani) presentate a nome del circolo di appartenenza.
Requisiti di ammissione: Le opere non devono essere antecedenti al 2023, né avere già ottenuto premi in concorsi nazionali o internazionali.
Quota di partecipazione: La partecipazione è gratuita.
Requisiti Tecnici: Le opere, realizzate con qualsiasi tipo di software, dovranno essere inviate in formato MP4 o MOV (compressione H.264 – 1080p FullHD). Il peso del file non dovrà superare i 2 Gb.

Art. 4 – Modalità di Iscrizione e Invio Opere
L’autore dovrà inviare tutta la documentazione all’indirizzo mail info@cfpalmarino.it entro e non oltre il 18 aprile 2026.
La partecipazione dovrà avvenire seguendo obbligatoriamente questi passaggi:

  1. Compilare la Scheda DiAF: Scaricare e compilare in ogni sua parte la Scheda DiAF ufficiale dal sito FIAF (sezione Dipartimento Audiovisivi > Modulistica). La mancata o incompleta compilazione della scheda comporterà la non ammissione dell’opera.
  2. Caricare l’Opera: Caricare il file video della propria opera tramite un sito di trasferimento file di grandi dimensioni (es. www.swisstransfer.com, WeTransfer, etc.) e copiare il link per il download.
  3. Inviare la Mail di Iscrizione: Inviare un’unica mail a info@cfpalmarino.it contenente:
    – La Scheda DiAF compilata come allegato.
    – Il link per scaricare l’opera.

Art. 5 – Utilizzo delle Opere Partecipanti
Le opere partecipanti saranno inserite nell’archivio del concorso e potranno essere utilizzate, previa comunicazione all’autore, per scopi culturali o didattici in manifestazioni o rassegne da parte del GAV e del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI.

Art. 6 – Serata Finale e Premiazione
La serata finale di proiezione e premiazione delle migliori opere si svolgerà presso il Teatro Gustavo Modena a Palmanova sabato 6 giugno 2026 alle ore 21.00. Durante la serata saranno proiettati gli audiovisivi selezionati e i vincitori.

Art. 7 – Giuria
Il giudizio della giuria è inappellabile. La giuria, formata da esperti di multivisioni e audiovisivi, sarà composta dai sigg.:

  • Claudio Tuti AV-AFI Silver – Esperto di multivisioni  – Gruppo Fotografico Gemonese
  • Roberto Gardonio – Creatore di multivisioni  – Coordinatore regionale Associazione Fotografi Naturalisti Italiani
  • Rolando De Cecco – Creatore di multivisioni  – Circolo Fotografico l’Obiettivo, Pasian di Prato
  • Marco Zamò – Direttore artistico di “Percorsi di luce”, rassegna di multivisioni al Teatro Immersivo Maurensig, Feletto Umberto
  • Luigino Snidero BN* – Creatore di multivisioni  – Circolo Fotografico Palmarino

La giuria si riunirà entro il 30 aprile 2026 per la valutazione delle opere.

Art. 8 – Scadenze Principali

  • Scadenza presentazione opere: 18 aprile 2026
  • Riunione della giuria: Entro il 30 aprile 2026
  • Serata finale: 6 giugno 2026

Art. 9 – Norme Generali e Accettazione del Regolamento
La partecipazione al concorso, con il mero fatto dell’invio degli audiovisivi agli organizzatori, costituisce accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento, nonché del Regolamento Concorsi Audiovisivi Fotografici FIAF, e in particolare, ma non soltanto, l’accettazione integrale e incondizionata degli articoli 23.1 (Audiovisivi presentabili) e 23.2 (Sanzioni) con tutti i loro paragrafi. Il testo del Regolamento Concorsi Audiovisivi FIAF, che è onere dell’autore partecipante conoscere, è disponibile sul sito internet della FIAF (www.fiaf.net/diaf) e può essere altresì richiesto via mail al Dipartimento DiAF stesso all’indirizzo: segreteria.diaf@gmail.com

Art. 10 – Premi
La giuria, a suo insindacabile giudizio, assegnerà i seguenti premi:
Premio “Miglior opera a Tema Libero“: Cesto di prodotti locali “partecipazione gratuita al circuito nazionale DIAF”
Premio “Miglior opera a tema Eventi“: Cesto di prodotti locali, “partecipazione gratuita al circuito nazionale DIAF”.
Menzioni d’Onore: La giuria si riserva di assegnare fino a 3 Menzioni d’Onore per    ciascuna categoria ad opere particolarmente meritevoli.    

Tutti gli autori ammessi riceveranno un attestato di partecipazione in formato digitale. I premi non ritirati durante la serata di premiazione resteranno a disposizione presso la sede del Circolo Fotografico Palmarino per 60 giorni.

Dati Personali (GDPR):
Ai sensi del Regolamento GDPR EU 679/2016, la partecipazione al concorso comporta, da parte dell’autore, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ed alla loro utilizzazione da parte dell’Associazione organizzatrice, della FIAF e/o di terzi, da queste incaricati, per lo svolgimento degli adempimenti inerenti al concorso. La Scheda DiAF deve contenere le informazioni relative a quanto previsto dal Nuovo Regolamento Europeo 2016/679.

Archiviazione Opere:
Le opere partecipanti saranno inserite nell’archivio del concorso e potranno essere utilizzate, previa comunicazione all’autore, per scopi culturali o didattici in manifestazioni o rassegne da parte del GAV e del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI. La partecipazione al concorso, con il solo invio degli audiovisivi agli organizzatori, comporta la personale responsabilità del partecipante rispetto al materiale consegnato e la concessione alla FIAF del diritto di riproduzione degli audiovisivi sui siti web per propagandare la manifestazione e la diffusione degli audiovisivi

Lunedì 9 febbraio 2026, ore 20:30, in diretta su piattaforma Zoom, “Scattare dentro il Carnevale di Venezia“, serata del Circolo Fotografico Palmarino aperta a tutti e a cura di Marco Rigatti, Paolo Costa e Luigino Snidero.

Tutti, al Carnevale di Venezia, scattano. Ma pochi fanno davvero fotografia.
Il problema non è la macchina. Non è l’obiettivo. Non è nemmeno l’esperienza.
Il problema è dove ti metti. Quando scatti. E perché scatti.

Scattare dentro il Carnevale di Venezia” significa imparare a muoversi, osservare, aspettare, scegliere.

Durante la serata Marco Rigatti, Paolo Costa e Luigino Snidero vi mostreranno come evitare gli scatti banali, come leggere la luce, come entrare in relazione con i soggetti, come tornare a casa con immagini che parlino davvero.

Nessuna formula magica. Solo metodo, attenzione, consapevolezza.

📍 Incontro online su Zoom

👉 https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUoc-irqzMsHdzGz1PD6gUvq1Ud-Rq7botB

Serata gratuita aperta a tutti gli appassionati di fotografia.