a cura di:

Obiettivo Burano

 

Giovedì 17 GIUGNO 2021 – ORE 21.00 – su piattaforma ZOOM

LUIGINO SNIDERO vi condurrà nei suoi luoghi “SUL CUOR DELLA TERRA” e vi racconterà la sua visione della fotografia di paesaggio, sul filo di “Ed è subito sera” di Salvatore Quasimodo

 

LUIGINO SNIDERO

“Ho cominciato a fotografare nei primi anni ’80 con una fotocamera completamente manuale, una splendida Olympus OM1.
Da subito mi sono dedicato principalmente al bianco e nero, che sviluppavo e stampavo nella mia personale camera oscura, il bagno di casa: l’ingranditore sulla lavatrice, la vasche di sviluppo su un piano in compensato sopra la vasca da bagno, le foto ad asciugare sul filo come fossero mutande o canottiere.

Ho frequentato e vinto numerosi ed importanti concorsi fotografici in Italia ed all’estero, conseguendo la prestigiosa stella della F.I.A.F. (la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche) per le mie immagini in bianco e nero.

Ho fatto parte di numerose giurie di concorsi fotografici, compresa, negli anni ’80, quella dell’allora più importante contest a livello nazionale, il trofeo Bibbiena, dopo essermi piazzato come miglior autore assoluto su oltre 500 partecipanti nello stesso contest l’anno precedente.

Nel 1986 sono risultato secondo nella classifica nazionale F.I.A.F per la categoria bianco e nero.

Ho presentato le mie fotografie in mostre individuali a Firenze, Mantova, Genova ed all’Aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Trieste.
Una mia immagine è esposta presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore a Bibbiena (Arezzo).

Per 8 anni sono stato Delegato Provinciale di Udine della F.I.A.F.

A cavallo degli anni 2000 mi ero preso un lungo periodo di pausa dalla fotografia, ma nel 2007 ho ripreso con rinnovato entusiasmo con il digitale a colori. Quando ho cominciato a lavorare i miei scatti in Photoshop, ho riscoperto con piacere le stesse sensazioni che provavo in camera oscura tra le bacinelle di sviluppo.

Amo soprattutto fotografare i volti e le persone, ma provo forti vibrazioni anche davanti ai più bei paesaggi ed alle magie della natura: il mio mondo è la fotografia!

Dal 2008, la insegno ai corsi del Circolo Fotografico Palmarino APS BFI, del quale dal 2014 al 2021 sono stato Presidente e, da quest’anno, Segretario.

Sono iscritto anche alla F.I.A.F ed all’A.F.N.I. (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), nonché al Circolo Fotografico l’Obiettivo di Pasian di Prato.

Oggi utilizzo fotocamere e lenti Canon, ma si tratta solo di attrezzi, certo come sono che in fotografia conta molto di più della fotocamera la nostra visione e la nostra immaginazione: gli strumenti più importanti per un fotografo sono sicuramente i suoi occhi.

 

 

 

SERATA A LIBERO ACCESSO PER TUTTI
RICHIEDERE IL LINK DI REGISTRAZIONE E PARTECIPAZIONE A:

luigino.snidero@gmail.com

GIOVEDI’ 17 GIUGNO 2021 – ORE 21.00 – su ZOOM

a cura di:
Circolo Fotografico Palmarino BFI
Circolo Fotografico l’Obiettivo

 

 

LUNEDI’ 14 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM

CRISTINA NOACCO

Docente di Letteratura francese del Medioevo all’Università di Tolosa, ha pubblicato una raccolta di poesie in italiano e friulano, Morâr d’amôr. Albero d’amore (Kappa Vu, 2015), una riflessione su La forza del silenzio (Ediciclo, 2017) e alcuni racconti di viaggio: Lo zaino blu. Dalle cime dei monti alla montagna interiore (Orme, 2018), I segreti del Tagliamento (Ediciclo 2020) e Sul filo delle creste. Da un capo all’altro della Corsica (Alpine Studio, 2021).

Naturalmente è anche fotografa e fa parte del Circolo Fotografico Palmarino e lunedì 14 giugno, attraverso le splendide immagini dell’audiovisivo “La Via del Torre” ci rivelerà le bellezze ed i segreti del fiume delle sorprese.

 

La Via del Torre.

Il fiume delle sorprese tra forre, anfratti, grotte e grave

di CRISTINA NOACCO

La Via del Torre descrive un viaggio lento dalla sorgente alla confluenza con l’Isonzo e al mare attraverso cinque capitoli-stazioni: la forza vitale del fiume, il suo equilibrio naturale, la sua relazione con l’uomo, il suo percorso (attuale e antico, quando insieme al Natisone lambiva Aquileia) e la filosofia del fiume. È un viaggio dentro e accanto al Torre che permette di scoprire la ricchezza del territorio attraversato e di meditare sulla poesia, sulla spiritualità e sulla simbologia del fiume (la memoria, il tempo, il cammino, la vita, l’amore…). All’io narrante del racconto si affianca talvolta un misterioso “tu”, guida e compagno di viaggio, la cui identità è rivelata nell’epilogo.

 

 

SERATA A LIBERO ACCESSO PER TUTTI
LINK DI REGISTRAZIONE:

https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZUoc-irqzMsHdzGz1PD6gUvq1Ud-Rq7botB

LUNEDI’ 14 GIUGNO 2021 – ORE 20.45 – su ZOOM