INCONTRO CON IL FOTOGRAFO NATURALISTA

LUIGI PICCIRILLO

 

SABATO 18 FEBBRAIO, ORE 20.30
FOLEDOR BOSCHETTI DELLA TORRE – MANZANO, VIA NATISONE 24

Luigi Piccirillo, fotografo naturalista Toscano di fama internazionale, farà scorrere sul grande schermo del Foledor Boschetti della Torre alcune delle sue storie fotografiche più belle. Sarà una visione viva e ricca di suggestioni naturalistiche, che non si fermerà al semplice livello descrittivo e documentaristico, ma porterà in sé quegli elementi di interpretazione e di caratterizzazione assolutamente personali che tanto successo hanno raccolto in tutto il mondo.

Ingresso libero, fino al raggiungimento della capienza della sala

 

 

 

 

 

 

TEATRO P. P. PASOLINI CASARSA DELLA DELIZIA

Lunedì 16 Gennaio 2017 – Ore 20:45

 

“OMAGGIO ALLA MONTAGNA”

Serata di proiezioni in multivisione del CFP in collaborazione
con “Amici della Montagna” di San Giovanni di Casarsa
Associazione “Pro Casarsa della Delizia
Comune di Casarsa della Delizia

Presenta: Loris Castenetto

 

Paesaggi invernali

La geometria dei disegni tracciati dall’uomo con il suo lavoro nei campi, i fiumi sinuosi che si snodano in pianura, le cime che sembrano isole in un paesaggio fiabesco e le innumerevoli gradazioni di colore delle montagne…

di Giuliano Aita

Breath of the Earth

A volte di proposito, e altre per caso, ho avuto la fortuna di assistere alla nebbia, che, offuscando la nostra vista, ci fa percepire le aguzze sagome e le ombre dei Giganti alpini…

di Matteo Cefarin

Matajur

Arrivare alla vetta è semplice, sempre dritto fino alla cima, dove c’è la chiesetta del Cristo Redentore. È la montagna che tutti i friulani conoscono…

di Carlo Gallone

Inspired By Iceland

Un mondo a parte. La magia dell’Islanda, tra montagne e ghiacci e la danza eterna dell’aurora boreale…

di Marco Manzini, Stefano Rossi, Paolo Vercesi, Daniele Favret e Yan Bertoni

The Norsphere Project

I panorami lungo le strade costiere e dietro ogni curva e oltre ogni montagna si sono susseguiti affascinanti e ricchi di quelle atmosfere che avevamo solo immaginato…

di Paolo Vercesi, Daniele Favret e Lorenzo Gottardo

 

Ingresso libero

Come arrivare

Lunedì 19 dicembre, presso il Palmanova Outlet Village, gentilmente concesso, si è svolto l’Autofocus # 7, con protagonista la fotografa Cristiana Damiano.
Serata riuscitissima, sala stracolma di pubblico, bellissime immagini e splendide multivisioni, realizzate anch’esse dalla bravissima fotografa.
Come sempre, c’è stata l’intervista del nostro Paolo Vercesi:

Cristiana Damiano

Paolo Vercesi: Incominciamo con le domande semplici, nome e cognome?

Cristiana Damiano: Cristiana Damiano

PV: Professione?

CD: Impiegata

PV: e fotografa…

CD: Naturalista

PV: Come si diventa fotografi naturalisti?

CD: Bisogna avere una grande passione. Fin da piccola sono stata un’amante della natura, sono cresciuta a documentari piuttosto che a cartoni animati grazie ai mie nonni che mi hanno fatto vedere questi documentari, così ho sempre avuto questo interesse per la natura e ho sempre avuto occasioni per stare a contatto con la natura. E’ stato quasi logico poi, avendo in mano una macchina fotografica, voler fotografare e poi vedere le fotografie. Ovviamente non ero soddisfatta dei risultati ed è stato logico cercare di migliorare di migliorare. Ho conosciuto Daniele che mi ha aiutato molto, specialmente all’inizio, a migliorare la mia tecnica. Non avevo la possibilità di fare un corso, vedevo queste belle fotografie e volevo raggiungere dei risultati, ma era difficile e non ci riuscivo. Alla fine con passione, studio e confronto con gli altri sono pian pianino migliorata.

PV: Al di là dei risultati cosa significa fare fotografia naturalistica?

CD: Nella fotografia naturalistica metto tanta passione, conoscenza, studio. Far fotografia naturalistica significa comunque saper quello che si va a fotografare, conoscere l’ambiente, il territorio.

PV: Quest’anno abbiamo già avuto una fotografa naturalistica ospite di Autofocus, ma non è comune trovare delle donne che si occupa di questo tipo di fotografia. C’è qualcosa di diverso tra l’approccio di uomo e di una donna alla fotografia naturalistica?

CD: Sicuramente noi donne fotografe siamo in numero minore rispetto agli uomini, questo fa sì che comunque per raggiungere una certa visibilità dobbiamo impegnarci di più. A livello di fotografia, dal mio punto di vista un uomo punta e sta più attento alla tecnica, magari anche in certe fotografie di animali cerca di cogliere l’azione. D’altra parte noi donne cerchiamo di essere più attente al dettaglio o all’atmosfera. Ma non è sempre detto, perché sia nella fotografia maschile che in quella femminile troviamo comunque entrambi gli aspetti. Alla fine penso che il carattere che si ha o il percorso professionale che si è vissuto influiscano di più.

PV: Dettagli e piccole cose sono un po’ i soggetti della prima multivisione, si tratta di fiori quindi di un soggetto non troppo comune per un montaggio. Come mai hai scelto questo soggetto?

CD: E’ proprio per l’attenzione ai dettagli. Anche se cammino in un paesaggio molto bello, la mia attenzione ed il mio occhio cadono sempre sul particolare. Mi piace molto fotografare i fiori, cercando di ambientarli e riportare in fotografia l’immagine che vedo in quel momento.

PV: Come s’intitola?

CD: Dal buio ai colori, perché è un viaggio attraverso i colori nel succedersi delle varie fioriture.

[[Multivisione “Dal buio ai colori”]]

© Cristiana Damiano

[[applausi]]

PV: Complimenti per le immagini ed ancora di più per il montaggio della multivisione veramente ben realizzata. Vediamo se c’è qualche domanda dal pubblico…

FC: Solo complimenti.

CD: Grazie.

PV: Abbiamo visto tante situazioni diverse in cui sono stati ripresi questi soggetti, dall’estate all’inverno. Qual è la tua situazione ideale per questo tipo di foto?

CD: Anche per i fiori le situazioni migliori si hanno sempre all’alba o al tramonto. L’alba può essere più magica per la luce, la brina o la rugiada del mattino, che creano delle bellissime situazioni di luce. Ma anche il tramonto con i suoi colori caldi può essere interessante magari per una silhouette.

PV: La stagione preferita?

CD: A prescindere dalla mia stagione preferita che è l’inverno, per i fiori preferisco la primavera.

PV: Fiore preferito?

CD: Bella domanda, in realtà non so risponderti, sicuramente le pianelle, orchidee molto colorate mi attraggono e non posso rinunciare a fotografarle, ma anche i semplici bucaneve o l’epatica sono tra i miei preferiti anche se non ho un preferito in particolar.

PV: Un’uscita come nasce?

CD: Nasce sapendo cosa si va a fotografare. Ogni stagione ha le sue fioriture e bisogna prepararsi. Bisogna studiare dove cresce, l’illuminazione del posto, capire se è meglio per l’alba o per il tramonto. Sicuramente bisogna proteggersi dalle zecche, che sono sempre in agguato.

PV: Qualche suggerimento per lo scatto?

CD: Il cavalletto, che all’inizio non usavo ma poi mi è stato consigliato. Studiare molto la composizione in fase di scatto, stando attenta a non includere elementi di disturbo e facendo molta attenzione a non interferire con l’ambiente, il fiore o il soggetto che sto andando a fotografare.

PV: Già con i fiori eravamo su un argomento non molto comune, la prossima multivisione è sugli insetti che sono dei soggetti ancora più rari. Cosa ti attrae degli insetti?

CD: Perché ridi?

[[Risate]]

CD: Beh alcuni insetti, o forse più i ragni, possono suscitare una forma di repulsione a certe persone. Per me sono animali che nel loro piccolo mondo rappresentano un universo. Mi piace ambientarli e ritrovo il loro universo anche in un piccolo pezzo di prato. Mi piace molto vedere cosa fanno e studiarli, in generale osservarli.

PV: E non occorre andare troppo lontano…

CD: In pratica li fotografo spesso sotto casa. Altre vado in Carso, ma resto sempre nelle nostre zone.

PV: Passiamo alla seconda multivisione che s’intitola?

CD: Ali, elitre e fili di seta

[[Multivisione “Ali, elitre e fili di seta”]]

© Cristiana Damiano

[[applausi]]

PV: Di nuovo complimenti, vediamo se dal pubblico si sono riscaldati.

FC: Dicevi che non c’è molta differenza tra l’interpretazione femminile e maschile di questi soggetti, io invece ho notato una connotazione femminile molto forte, dal punto di vista della composizione e della ricerca delle atmosfere giuste. Secondo me c’è una forte differenza tra come fotografa un uomo e come fotografa una donna, sia per quanto riguarda gli animali che i fiori. Non è una domanda, ma un’affermazione…

CD: Grazie. Credo comunque che ci siano dei fotografi maschi che trasmettono molto anche in termini di atmosfere.

GM: Ci racconti qualcosa della tua partecipazione a Genius Loci?

PV: Le fotografie che avete visto in queste due multivisioni sono state realizzate nei nostri territori, faccio parte di un blog di fotografia naturalistica che si chiama Genius Loci che ha lo scopo di fotografare e divulgare la conoscenza ed il rispetto dell’ambiente proponendo fotografie del proprio territorio. Siamo quattordici fotografi ed ognuno propone le fotografia della sua zona. Penso che sia importante, per un fotografo naturalista, dedicarsi al proprio territorio impegnandosi per rappresentarlo al meglio e per aumentare la cultura del rispetto. Questa missione si sovrappone in parte alle responsabilità che derivano dall’essere anche una socia dell’AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani).

AF: Che obiettivi usa?

CD: Vado dal macro al 300mm. Il 300 lo uso soprattutto per le foto di insetti, ad esempio i cervi volanti stanno sui rami degli alberi e serve una focale lunga per cercare di raggiungerli.

PV: Passiamo al commento delle foto

[[Commento alle foto da parte di Cristiana Damiano]]

© Cristiana Damiano

PV: Grazie per averci portato delle foto così belle scattate in posti a noi vicini. Adesso però faremo un viaggio in un posto che molte di persone presenti stasera hanno fatto. Una sorta di meta obbligata…

Luigino Snidero: …di pellegrinaggio…

PV: per il fotografo naturalista. Cosa si cerca in un viaggio in Islanda? Perché lo si fa?

CD: Guarda io in Islanda, non vorrei essere ripetitiva, volevo andarci fin da bambina. Vedevo sempre quei documentari con quei vulcani. Se non proprio l’Islanda, volevo visitare un luogo con fenomeni geotermici che mi hanno sempre affascinato. L’Islanda era una meta abbastanza accessibile, non è dall’altra parte del mondo, che mi permetteva di vedere quei posti. Poi c’erano moltissime altre fotografie da fare, ci sono dei paesaggi talmente diversi: deserti, lagune ghiacciate, l’oceano, montagne, cascate, zone geotermiche, laghi, di tutto e di più. Rappresentava un po’ tutto quello che volevo fotografare, poi vedendo le immagini degli altri fotografi ero incuriosita e volevo vedere quei posti con i miei occhi. C’è stata l’occasione e abbiamo organizzato questo viaggio, anzi questi viaggi perché ci sono stata due volte. Nel primo viaggio abbiamo visto i luoghi più comuni e più turistici perché volevo vedere anche quelli. Poi, soprattutto nel secondo, abbiamo cercato di vedere dei posti nuovi al di fuori delle strade principali.

PV: Avete già organizzato il prossimo viaggio?

CD: Non ancora, ma lo faremo.

AM: Siccome ho visto quel lago [lago Circonio o Cerkniško jezero ndr] e mi sembra un posto isolato, non mi dirà che ci va da sola in quei posti. Non ha paura?

CD: Di solito ci vado da sola. Quello è un posto abbastanza tranquillo.

AM: Ma faccia attenzione!

[[Risate]]

CD: A dire il vero ho fatto qualche incontro un po’ strano ma innocuo. Ero in mezzo al lago con i miei stivali da pescatore, ad un certo punto noto un personaggio che si avvicina e che incomincia a girare intorno alla mia automobile, di solito non lascio niente e non ero preoccupata più di tanto. Comunque lo tenevo d’occhio e dopo un po’ ha incominciato ad avvicinarsi anche se non aveva gli stivali e non poteva avvicinarsi. Si è messo lì ad aspettare che finissi di fotografare, io stavo già sbuffando perché stava lì a guardarmi e non capivo cosa voleva. Uscita dal lago lo saluto, risponde al saluto ed incomincia a seguirmi mentre mi dirigevo verso l’automobile. Inizia a domandarmi chi ero, cosa facevo e non ero molto a mio agio fino a quando non mi ha dato il suo biglietto da visita. Era un dietologo!

[[Risate]]

CD: Abbiamo chiacchierato un po’ di fotografia e alla fine è stato abbastanza simpatico, anche se la sua presenza all’inizio mi preoccupava e poi mi infastidiva. Altri incontri “brutti” o particolari non ne ho fatti. Nei boschi, invece, bisogna fare un po’ più di attenzione, specialmente agli animali.

PV: Altre domande? No. Vediamo la multivisione?

CD: Sì. Islanda, equilibrio di estremi.

[[Multivisione “Islanda, equilibrio di estremi”]]

© Cristiana Damiano

[[Applausi]]

PV: Di nuovo belle immagini e molte anche di luoghi inediti. Le foto dall’alto come le avete fatte?

CD: Sono state fatte da un Cessna. Abbiamo avuto la fortuna di andare durante l’eruzione del vulcano Bárðarbunga anche se fino all’ultimo non sapevamo se c’erano voli per raggiungere l’Islanda prima e per sorvolare il vulcano dopo. Pochi giorni prima della partenza mi ero informata per sorvolare il vulcano, ma i prezzi erano improponibili, più di mille euro a testa. Poco prima di partire avevo trovato il sito di una piccola compagnia aerea islandese che opera il soccorso aereo all’interno dell’isola. Gli aerei non erano proprio adatti alla fotografia ma il giro era alla nostra portata. Alla fine abbiamo dovuto aspettare 4 giorni, su 10 di viaggio, prima che ci fossero le condizioni favorevoli al sorvolo, ogni giorno dovevamo andare all’agenzia per avere degli aggiornamenti. E’ stato anche un po’ snervante, non sapevamo se avremmo sorvolato il vulcano e nel frattempo non potevamo allontanarci troppo dalla zona. Finalmente siamo riuscito a volare sopra il vulcano anche se il volo non è stato dei più confortevoli, al ritorno ho quasi baciato la terraferma. E’ stata un’emozione unica e spero che mi capiti ancora di sorvolare un vulcano in eruzione.

PV: Non siamo sicuri di volertelo augurare…

[Risate]

PV: Qualche altra domanda?

FC: Le aurore?

CD: Erano molto deboli, abbiamo fatto qualche foto ma non sono venute come volevo. Vorrei tornare proprio per realizzarle in certi posti che ho già in mente.

PV: Credo che qualcuno abbia già iniziato a pensare ad organizzare un viaggio in Islanda, hai qualche suggerimento da dare? Qualche posto imperdibile.

CD: Come dicevo prima, il primo viaggio l’abbiamo fatto esplorando le zone turistiche più classiche e le zone limitrofe. Il secondo viaggio abbiamo lasciato le strade principali senza tanta programmazione. L’Islanda è un posto da scoprire abbandonando le mete classiche.

PV: Quindi bisogna andare almeno due volte.

CD: Anche tre o quattro…

PV: Grazie di nuovo per la tua partecipazione.

[[Applausi]]

 

La serata si è conclusa con taglio del panettone artigianale della Rosa di Cervignano e brindisi augurale con ribolla e prosecco per tutti gli ospiti.

 

 

 

 

 

 

 

A grande richiesta dei Soci, vi proponiamo il numero zero di CFP Academy, il nuovissimo appuntamento periodico del CFP, che per questa occasione sarà dedicato a Proshow (Gold e Producer).

Lunedì 12 dicembre alle 20:30, in sede al Circolo, Paolo Vercesi ci illustrerà il funzionamento e la filosofia dietro a questo diffusissimo software per la produzione di multivisioni.
La serata sarà riservata esclusivamente ai Soci in regola con il tesseramento 2017. Sarà comunque possibile tesserarsi direttamente al Circolo prima dell’inizio della lezione.

proshow

 

Ma cos’è CFP Academy?
Si tratta di serate didattiche durante le quali uno o più Soci esperti illustreranno le loro conoscenze fotografiche su argomenti specifici.
Si spazierà dall’uso di software particolari, alle tecniche di lavorazione delle immagini con Lightroom/Photoshop, all’utilizzo pratico di macchina fotografica, lenti e accessori (anche eventualmente con uscite in campo, non solamente in aula).
Il tutto anche in risposta a specifiche richieste dei Soci.
La cadenza sarà grossomodo mensile.

Le lezioni di CFP Academy si svolgeranno tutte presso la sede del Circolo e saranno riservate esclusivamente ai Soci in regola con il tesseramento 2017.
Al termine di ciascuna lezione verranno dedicati alcuni minuti per ascoltare le richieste dei Soci per la programmazione delle lezioni a seguire.

La lezione numero 1 di CFP Academy è già pianificata per il 30 Gennaio 2017, state sintonizzati!

Due nuovi appuntamenti attendono il CFP nel capoluogo Friulano durante il mese di dicembre.

Si comincia Martedì 13 Dicembre alle 18:15 presso la Scuola Superiore dell’Università di Udine, via Gemona, Palazzo Di Toppo Wasserman: Club Unesco e CFP presentano “Omaggio alla montagna”:

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Si tratta di 7 nostre multivisioni:

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“Paesaggi Invernali”: sorvolando il nostro territorio alla scoperta d’insoliti punti di vista di Giuliano Aita

 

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“Matajur”: un viaggio sulla splendida montagna “di casa”, alla ricerca dell’attimo e della luce perfetta, di Carlo Gallone.

 

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“Macro”: il piccolo mondo dei fiori e degli insetti è tanto complicato, quanto meraviglioso. Di Gigi Gallone.

 

“The King”: sua maestà il Martin Pescatore! Di Marco Zamò e Francesco Vignando.

“The King”: sua maestà il Martin Pescatore! Di Marco Zamò e Francesco Vignando.

 

“A casa di Yoghi”: nei boschi, alla ricerca dell’orso bruno e degli altri abitanti. Di Alessandro Laporta.

“A casa di Yoghi”: nei boschi, alla ricerca dell’orso bruno e degli altri abitanti. Di Alessandro Laporta.

 

“Waterflow”: le forme dell’acqua delle nostre montagne. Di Alessandro Laporta.

“Waterflow”: le forme dell’acqua delle nostre montagne. Di Alessandro Laporta.

 

“Inspired by Iceland”: La magia dell’Islanda e dei suoi “fuochi d’artificio” naturali. Di M. Manzini, S. Rossi, P. Vercesi, D. Favret, Y. Bertoni.

“Inspired by Iceland”: La magia dell’Islanda e dei suoi “fuochi d’artificio” naturali. Di M. Manzini, S. Rossi, P. Vercesi, D. Favret, Y. Bertoni.

 

Sabato 17 Dicembre saremo dalle 20:00 all’Hotel Cristallo di Piazzale D’Annunzio 43 al convegno degli amici del Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine.

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Presenteremo 2 multivisioni:

 

pulsatilla-rid1-1024x683 “Macro”: il piccolo mondo dei fiori e degli insetti è tanto complicato, quanto meraviglioso. Di Gigi Gallone.

“Macro”: il piccolo mondo dei fiori e degli insetti è tanto complicato, quanto meraviglioso. Di Gigi Gallone.

 

Amiche Operaie: le nostre amiche api attraverso l'obiettivo del fotografo. Di Alberto Fornasin, Marco Gon e Gigi Gallone

“Amiche Operaie”: le nostre amiche api attraverso l’obiettivo del fotografo. Di Alberto Fornasin, Marco Gon e Gigi Gallone

 

In occasione dell’evento del 26 novembre con Rafael Rojas al teatro G. Modena di Palmanova sono stati raccolti tra i 400 spettatori ben 976 euro, da destinare alla ricostruzione di Castelluccio di Norcia.
Abbiamo già provveduto a versarli sull’IBAN che è stato appositamente attivato dal Comune di Norcia: IT48M0631538580100000300005 con causale: EVENTO SISMICO DEL 24/08/2016 (PRO CASTELLUCCIO).
A tutti voi che avete onorato con la vostra generosità una bellissima serata di fotografia, grazie di cuore di contribuire alla ricostruzione di uno dei più bei “santuari” della fotografia al mondo!

Il bonifico effettuato da CFP a favore della ricostruzione di Catelluccio

Il bonifico effettuato da CFP a favore della ricostruzione di Castelluccio di Norcia

L’evento dell’anno del CFP è soldout, ma verosimilmente vi sarà qualche posto libero in sala (pochi) per defezioni dell’ultimo minuto.

Questi posti verranno assegnati ai presenti nel foyer che li richiedessero in base all’ordine di arrivo, direttamente in ingresso del teatro e poco prima dell’inizio dell’evento.

Alle persone in attesa verrà consegnato il numero di precedenza.

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L’articolo del Messaggero Veneto del 25 novembre 2016

Messaggero Veneto 25/11/2016

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Sono aperte le iscrizioni ai nostri nuovissimi corsi:

13 Gennaio 2017, MANZANO: partono i nostri nuovissimi Corsi base modulari di fotografia e fotoritocco (12 lezioni + 2 uscite pratiche)

E’ l’11^ edizione del nostro seguitissimo Corso in 10 anni, riveduta ed aggiornata per meglio incontrare le esigenze dei nostri Corsisti!
Solo Tutor qualificati ed esperti!

Info e modulo di iscrizione scaricabili qui!

Dal corso 2016 di Manzano

Un momento dal corso 2016 di Manzano

20 Gennaio 2017, CODROIPO: partono i nostri nuovissimi Corsi base modulari di fotografia e fotoritocco (12 lezioni + 2 uscite pratiche)

E’ l’11^ edizione del nostro seguitissimo Corso in 10 anni, riveduta ed aggiornata per meglio incontrare le esigenze dei nostri Corsisti!
Solo Tutors qualificati ed esperti!

Info e modulo di iscrizione scaricabili qui!

Tramonto a Skye © Luigino Snidero

Tramonto a Skye © Luigino Snidero

La nostra passione a tua disposizione!

 

Calendario corso di Manzano:

Il modulo d’iscrizione per MANZANO è scaricabile QUI

E’ configurabile in 4 moduli distinti, cumulabili a piacimento, costa pochissimo e non troverete da nessuna parte la stessa passione e competenza che troverete frequentando il nostro Corso, giunto all’11^ edizione in 10 anni, ma costantemente aggiornato e completamente rinnovato.

E’ realizzato dal CFP con il sostegno di Proloco Manzano e con la collaborazione di UTEM e BCC Manzano.

Le lezioni si svolgeranno presso l’accogliente Canonica di Manzano in via Roma 40 e con il supporto di audiovisivi in HD e con insegnanti preparati e specializzati per darvi il meglio in ciascuna lezione.

I 4 moduli saranno così articolati:

Modulo Fotografia 1 * – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
13/1/17   Conoscere la macchina fotografica (portare con sé la propria macchina fotografica)
20/1/17   Usare la macchina fotografica (portare con sé la propria macchina fotografica)
27/1/17   Il corredo fotografico e gli accessori da avere
28/1/17   Workshop pratico facoltativo: aggiungere € 20

Modulo Lightroom/Photoshop 1 * – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
10/2/17   I software di post-produzione
17/2/17   Il workflow di lavorazione
03/3/17   Esercitazione pratica

* Fotografia 1 e Photoshop 1 insieme scontati a € 50

Modulo Fotografia 2 ** – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
10/3/17   Fotografare le persone
17/3/17   Fotografare viaggi e paesaggi
24/3/17   Fotografare la natura
25/3/17   Workshop pratico facoltativo: aggiungere € 20

Modulo Lightroom/Photoshop 2 ** – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
07/4/17   Il fotoritocco del ritratto
21/4/17   Il fotoritocco del paesaggio
28/4/17   Il fotoritocco della natura

** Fotografia 2 e Photoshop 2 insieme scontati a € 50

Attenzione: con tessera Pro Loco Manzano sconto del 10% da 2 moduli in su.

 

Alba a Fossalon © Luigino Snidero

Alba a Fossalon © Luigino Snidero

 

Calendario corso di Codroipo:

Il modulo d’iscrizione a CODROIPO è scaricabile QUI

E’ configurabile in 4 moduli distinti, cumulabili a piacimento, costa pochissimo e non troverete da nessuna parte la stessa passione e competenza che troverere frequentando il nostro Corso, giunto all’11^ edizione in 10 anni, ma costantemente aggiornato e completamente rinnovato.

E’ realizzato dal CFP con la collaborazione dell’Associazione Culturale Ottagono di Codroipo.

Le lezioni si svolgeranno presso il Nuovo centro Culturale Polifunzionale “Ottagono” a Codroipo, via Marinelli 6, con il supporto di audiovisivi in HD e con insegnanti preparati e specializzati per darvi il meglio in ciascuna lezione.

I 4 moduli saranno così articolati:

Modulo Fotografia 1 * – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
20/1/17   Conoscere la macchina fotografica (portare con sé la propria macchina fotografica)
27/1/17   Usare la macchina fotografica (portare con sé la propria macchina fotografica)
03/2/17   Il corredo fotografico e gli accessori da avere
04/2/17   Workshop pratico facoltativo: aggiungere € 20

Modulo Lightroom/Photoshop 1 * – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
10/2/17   I software di post-produzione
17/2/17   Il workflow di lavorazione
03/3/17   Esercitazione pratica

* Fotografia 1 e Photoshop 1 insieme scontati a € 50

Modulo Fotografia 2 ** – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
10/3/17   Fotografare la natura
17/3/17   Fotografare le persone
31/3/17   Foto di viaggi e paesaggi
01/4/17   Workshop pratico facoltativo: aggiungere € 20

Modulo Lightroom/Photoshop 2 ** – Tre lezioni teoriche – Costo € 30
07/4/17   Il fotoritocco del ritratto
21/4/17   Il fotoritocco del paesaggio
28/4/17   Il fotoritocco della natura

** Fotografia 2 e Photoshop 2 insieme scontati a € 50

 

 

Nel  1952 Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930) unanimemente riconosciuto come  uno tra i più importanti fotografi italiani, ha iniziato ad occuparsi di fotografia partecipando alle attività dei gruppi di fotografi, come il Circolo La Gondola di Venezia e nel 1955 del Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia  di Spilimbergo dove venne allora “cooptato”.

Berengo Gardin infatti, nel corso degli anni ha realizzato moltissime fotografie in Friuli, negli anni ’50 privilegiando il mondo contadino e dei paesi montani, quindi fotografando il manicomio di Gorizia al tempo di Franco Basaglia e della nascita della moderna concezione della salute mentale e pubblicando il libro Morire di Classe (1968), fino alle campagne fotografiche per conto del CRAF negli anni ’90 su Valvasone per Itinerario Pasoliniano del 1995 e sulla Carnia per Terre a Nordest (1996).

Alla fine degli anni ’90, ha anche realizzato un lavoro di documentazione sulle Ferriere Nord del  Gruppo Pittini di Osoppo.

Berengo Gardin nel 1954 era andato a Parigi dove ha ha conosciuto in particolare Robert Doisneau, Willy Ronis e Daniel Masclet e ha fotografato per due anni e nel 1955 ha altresì conosciuto Longanesi, iniziando poi l’attività di fotoreporter lavorando per Il Mondo di Pannunzio con il quale ha collaborato fino al 1965  e da allora collabora con le più importanti testate nazionali ed internazionali come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern e molte altre ancora.

Nel 1957 ha realizzato moltissime immagini di Venezia destinate a diventare famose nel libro Venise des saisons che segnerà una tappa decisiva nella sua evoluzione da fotoamatore a professionista.

Nel 1964 si è stabilito definitivamente a Milano iniziando una collaborazione con il Touring Club Italiano e  nel 1970 è uscita la sua monografia L’occhio come mestiere, nel 1973 un volume sulla Spagna seguito nel 1976 dall’opera realizzata con Cesare Zavattini Luzzara vent’anni dopo.

Ha sempre avuto un modo caratteristico nel fotografare, generalmente in un rigoroso bianco e nero che lo rende riconoscibile e la sua attenzione alla realtà gli hanno decretato il successo internazionale e allo stesso modo diverse aziende hanno più volte hanno usato le sue fotografie per promuovere la loro immagine.

Dal 1990 è membro dell’Agenzia Contrasto.

Berengo Gardin ha esposto le sue fotografie in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, agli Incontri Internazionali di Arles, al Mois de la Photo di Parigi, nelle gallerie FNAC.

Nel 1989 una sua grande retrospettiva è stata presentata a Spilimbergo  e nel 1991 è stata ospitata dal Museo dell’Elysée a Losanna e lo stesso anno, ha ricevuto il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia.

Nel 1994 le sue foto sono state incluse nella mostra dedicata all’Arte Italiana al Guggenheim Museum di New York. Ad Arles, durante gli Incontri Internazionali di Fotografia, ha ricevuto l’Oskar Barnack Camera Group Award. Gianni Berengo Gardin ha pubblicato oltre 150 libri di fotografia.

La mostra che viene presentata a San Vito al Tagliamento, vuole essere un omaggio per un grande amico e Autore, presentando sia opera storiche conservate negli archive del CRAF e del Circolo La Gondola di Venezia, sia presentando anche una selezione dei lavori realizzati da Gianni Berengo Gardin per le campagne fotografiche del CRAF nel territorio provinciale e regionale.

L’inaugurazione avrà luogo sabato 19 novembre alle ore 16.00 dopo i saluti a Berengo Gardin al Teatro Arrigoni.

(comunicato stampa CRAF Friuli Venezia Giulia)

1977 - Gianni Berengo Gardin - Gran Bretagna

1977 – Gianni Berengo Gardin – Gran Bretagna

 

Gianni Berengo Gardin

Dalle collezioni del CRAF e de La Gondola di Venezia

12 novembre – 08 gennaio 2017

Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento

Apertura: venerdì, sabato e domenica 10.30-12.30/15.30-19.00 – ingresso libero